Bullets e Unique Position Selling, i due segreti del copywriting persuasivo

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Bullets e Unique Position Selling, i due segreti del copywriting persuasivo

In questo percorso tra i sentieri del copywriting persuasivo abbiamo capito innanzitutto le basi per cimentarsi nel copywriting per poi scavare più a fondo, analizzando le parole da utilizzare e da cui stare alla larga. Da quelle che non devono mancare nel perfetto copy rivolto alla vendita a quelle assolutamente vietate se si vuole fare breccia nel cuore dei prospect. Giunti a questo punto devi assolutamente leggere questo articolo; altrimenti perderai la ciliegina sulla torta, da aggiungere all’impasto del copywriting perfetto.

Scrivere in modo emozionale, anticipare quelle che possono essere tutte le obiezioni dei lettori, convincerli che il tuo prodotto è il migliore, e instaurare il loro di bisogno impellente di acquistarlo. Quanti punti da spuntare dalla lista, quanti obiettivi da raggiungere.

I bullets, la tua arma in più

Che tu sia un aspirante copywriter o un incallito genio delle parole persuasive non puoi non conoscere o dimenticare i “bullets”. Come dice la parola stessa si tratta di proiettili carichi di persuasione. Innocui per la salute e potenti per la conversione. Li potremmo chiamare anche benefici o definirlo valore aggiunto, fatto sta che nulla convince un potenziale cliente a diventare tale più dei “bullets”.

Se un “bullet” arriva dritto al punto è perché possiede determinate caratteristiche:

  • Genera curiosità;
  • Seduce il lettore e lo convince a proseguire la lettura;
  • Aumenta il desiderio di avere il prodotto o il servizio proposto;
  • Riassume in poche parole i concetti principali e i benefici del prodotto.

Breve ma intenso con la Unique Selling Position

Alleata dei bullets è la USP, questa volta un acronico inglese per indicare la “Unique Selling Position” che riguarda proprio il valore differenziante che un prodotto o servizio deve avere per incrementare la possibilità di vendita. Ovviamente, è compito del copywriter dimostrare a parole tale unicità.

Creando una USP non stai solamente cercando di aumentare il volume delle tue vendite, ancor di più stai sviluppando il motivo per il quale il lettore dovrebbe passare del tempo a leggere i tuoi articoli o passare in rassegna i prodotti del tuo e-commerce. Per fare questo devi rispondere alla domanda che tutti si pongono implicitamente o esplicitamente quando cercano informazioni su qualcosa di loro interesse; “Perché dovrei scegliere questo prodotto?”. È proprio questo ciò che devi far capire ai chi ti trova online o a chi tu vuoi catturare sul web.

Passiamo in rassegna qualche esempio efficace:

  • Cosa valuta una persona che ha voglia di pizza dopo una giornata estenuante al lavoro? Probabilmente velocità nella consegna. Questa persona sceglierà te perché la tua Unique Selling Position sarà: “Consegna a domicilio entro 30 minuti o sconto del 50% sulla pizza!”.
  • L’estate si avvicina, voglio perdere peso. Chi la pensa così sarà attirato da te se lo convincerai che… “Un programma di personal trainer che ti farà trovare il peso forma in 6 settimane. Se non vedrai soddisfatto ti rimborseremo!”.

Ricapitolando in queste brevissime frasi non fai altro che mettere in risalto il tuo punto di forza, dimostrare che sei convinto della sua qualità e dei benefici che potrà portare al cliente e sei disposto a mantenere la promessa qualora qualcosa dovesse andare storto. La USP non si addice solo a un copy o a una landing page… va d’accordo con tutti! Volantini, post Facebook, email, banner. Risponde a tutte le tue esigenze.

Con questo terzo articolo si conclude il viaggio nell’universo del copywriting persuasivo. Se vuoi saperne di più su come le parole possono incrementare la vendita non esitare a contattarci.

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