Comunicare con Google+

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La parte più importante in qualsiasi social network è sicuramente la comunicazione, e in un social dove il contenuto è principe come Google+, la comunicazione riveste un ruolo ancora più fondamentale.

Senza entrare in astrusi dibattiti di semiotica o teoria della letteratura, perché alla fine si sente la necessità di comunicare contenuti? In un social questa risposta è di una semplicità disarmante: l’obbiettivo di qualunque post è ottenere un’azione sia essa una ricondivisione, un commento o un semplice +1 (mi piace, o segui se si parla fuori del seminato di G+), chi interagisce con noi e i nostri contenuti dedica attenzione ed espande potenzialmente il nostro brand; per far ciò si deve puntare sia su buoni contenuti sia su una presentazione efficace.

Il banco di prova in questo caso è lo stream di G+, l’anteprima del post consiste nelle prime 4 righe, 64 caratteri minuscoli per intendersi, e sono le 4 righe che devono riassumere e rendere accattivanti i contenuti.

 

Come valorizzare quindi i contenuti su Google+?

Innanzitutto bisogna presentarli bene e non si può non partire dal titolo; se si considera che per rendere un articolo accattivante il titolo bello in risalto, in grassetto, è fondamentale e solo quello ruba una delle 4 righe a disposizione il dono della sintesi non è un optional.

Proseguendo si può poi aggiungere un link dopo il sottotitolo, se questo risulta troppo lungo e sgradevole alla vista lo si può personalizzare e accorciare con appositi programmi. Bitly.com ad esempio è un sito che fornisce questo servizio.

Si può proseguire poi esponendo in breve un’introduzione di quello che vogliamo dire (il post vero e proprio) e se si pubblicizza un contenuto di un altro sito o blog è bene ripetere il link una seconda volta.

Altra parte essenziale di un post ben riuscito è l’engagement, ossia dedicare la parte finale del post al coinvolgimento col pubblico, invitare al commento come ad esempio citando altri account che ricevendo una notifica sono più stimolati ad interagire o posizionando hashtag o con domande secche che invitino alla risposta.

Gli hashtag (potrebbe sembrare banale ricordarlo ma sono quelle parole precedute dal simbolo cancelletto che permettono di accedere rapidamente a conversazioni o contenuti dello stesso argomento) nello specifico sono molto importanti perché permettono di etichettare capillarmente ogni argomento ed incrementano visibilità sia al interno di G+ che nella serp di Google, la lista dei risultati di ricerca, mettendo in evidenza i nostri post e aumentando le possibilità di un’azione all’interno del post stesso.

In per concludere nel modo migliore la forma del post, nel mondo delle immagini non si può non pensare ad un’immagine pertinente ed accattivante da aggiungere. G+ ha una vastissima gamma di effetti e composizioni per gestire al meglio le immagini, come la possibilità di migliorare le foto scattate in movimento, togliere dei dettagli indesiderati a sequenze di foto di panorami ecc.

Non solo ma con il tool composizione automatica e gli effetti movimento e azione si possono creare delle gif animate con le proprie foto. In aggiunta si possono recuperare le foto direttamente dallo smartphone.

Considerata l’impostazione del contenuto non si può ignorare la forma grafica (da notare che fin’ora G+ è l’unico social che permette di formattare il testo; anche se la cosa è un po’ macchinosa  infatti per aiutare ci sono dei tool come Theplusereditor.com o Post Editor integrato a Google Chrome), ossia migliorare la leggibilità dei testi anche dal punto di vista della presentazione, la formattazione del testo è la chiave d’accesso per attirare l’attenzione degli utenti.

Ultima cosa importante per avere una comunicazione efficace è pensare al destinatario dei contenuti, G+ gestisce quest’aspetto con le cerchie.

Di default tutti i tuoi post vengono condivisi con tutte le cerchie ma andando nel proprio account si può personalizzare escludendo alcune cerchie dalla condivisione dei post. I post poi editati pubblicamente potranno essere visti non solo da chiunque ti abbia presente nelle proprie cerchie ma anche nei risultati di ricerca di Google, opzione da non sottovalutare per la propria visibilità o quella della propria azienda.

Web Specialist e Business Developer Laureato nel 2003 al primo corso di Laurea sull’Information Technology in Italia, seguo, vivo e lavoro con passione nei campi del web marketing, web design e web development. Metto le mie conoscenze e le mie capacità al servizio di aziende italiane e straniere cercando di sviluppare non solo l’apparato tecnologico ma anche la rete commerciale e di marketing per aiutarle a vendere di più e con più semplicità. Nel corso della mia carriera lavorativa ho lavorato in importanti realtà come Microsoft Irlanda, Tim, Alfio Bardolla Training Company in qualità di designer o sviluppatore web e marketer. Sono anche il fondatore di Ecletticamente, un network di autori e coach in ambito crescita personale, seduzione, miglioramento, relazioni.. che ha come obiettivo la promozione dei suoi autori e la fornitura di contenuti di qualità per i suoi utenti.