Come calcolare il valore e il numero di accessi di un sito web altrui

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Nella lettura dell’ultimo libro di Taverniti, Seo Power, mi sono scontrato sulla descrizione di alcuni tool interessanti.

Oltre a questi strumenti ne ho aggiunti altri, indispensabili sia per chi si occupa di SEO, sia per chi segue il web marketing.

Questi tool sono divisi per categoria. In questa prima pagina tratto gli strumenti che permettono di individuare la quantità di accessi, il posizionamento, il valore di siti web non di nostra proprietà.

Bisogna chiarire che questi strumenti sono attendibili fino ad un certo punto e che in alcuni casi sbagliano la stima di alcuni dati. È il caso dei tool inclusi in “Altri siti di analisi” che nel caso dei  miei siti riducono il numero di pages per view di ben 10 volte.

 

Alexa

http://www.alexa.com/

Sviluppato da Amazon, Alexa permette di avere una stima del numero di accessi di un sito web.

Alexa è basato su una comunità di utenti che invia informazioni relative alla loro navigazione. Inoltre anche altri motori di ricerca, ad eccezione di Google, usano le classifiche di Alexa nei loro algoritmi per generare traffico addizionale ai loro siti.

 

Google Ad Planner
https://www.google.com/adplanner/

Simile ad Alexa, Google Ad Planner permette di sapere le statistiche di siti anche medio piccoli.

Ad Planner è molto semplice da utilizzare, basta registrarsi o accedervi (se si possiede già un account google), e inserire il nome del sito che si intende monitorare.

Ad Planner

Altri siti di analisi

Per i webmaster o chi commercia domini internet e siti web è indispensabile avere un’idea del valore di un sito web.

Ci sono diversi servizi che permettono di valutare il valore di un sito web e la maggior parte di essi basa l’algoritmo di calcolo su fattori queli il page rank, il numero di back links e quantità di parole chiave, la posizione sui principali motori di ricerca, l’analisi del valore delle parole chiave (che permette di ipotizzare i quadagni), la popolarità ecc.

L’elenco dei siti che seguono presentano tutti un risultato piuttosto simile che io trovo molto distante dal reale. Almeno per quanto riguarda il mercato italiano, questo lavoro di stima dovrebbe essere fatto da un uomo che possa valutare anche la qualità dei contenuti.

http://www.cubestat.com/, http://www.cwire.org/, http://www.webworth.info/, http://www.sitevaluecalculator.com, http://www.websiteoutlook.com/, http://stimator.com/

 

Web Specialist e Business Developer Laureato nel 2003 al primo corso di Laurea sull’Information Technology in Italia, seguo, vivo e lavoro con passione nei campi del web marketing, web design e web development. Metto le mie conoscenze e le mie capacità al servizio di aziende italiane e straniere cercando di sviluppare non solo l’apparato tecnologico ma anche la rete commerciale e di marketing per aiutarle a vendere di più e con più semplicità. Nel corso della mia carriera lavorativa ho lavorato in importanti realtà come Microsoft Irlanda, Tim, Alfio Bardolla Training Company in qualità di designer o sviluppatore web e marketer. Sono anche il fondatore di Ecletticamente, un network di autori e coach in ambito crescita personale, seduzione, miglioramento, relazioni.. che ha come obiettivo la promozione dei suoi autori e la fornitura di contenuti di qualità per i suoi utenti.

1 Commento
    • seo
    • 12 agosto 2013
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    Oltre ai su citati tool non possiamo non menzionare analytics e strumenti per i webmaster di google, nonostante il fornitore di queste piattaforme di analisi possa in qualche modo condizionarne i risultati rimane un must utilizzare questi tools, in considerazione anche della posizione di forza che il primo motore di ricerca al mondo ha grazie al numero di query eseguite dagli utenti che rimane attualmente irraggiungibile dagli altri competitors.

 

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