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Siorgio Taverniti e Mirko Galassi al GT Study Days

In compagnia di Giorgio Taverniti ai GT Study Days

Sabato ho passato una bellissima giornata di formazione assieme a Giorgio Taverniti e al suo staff!

Devo dire che sono rimasto entusiasta, perché ho imparato tantissime nozioni. Ho riempito ben 6 pagine di appunti riguardanti il social search, il mobile marketing e molto altro ancora.. Scriverò un post a breve sugli argomenti trattati!

Comunque consiglio vivamente di frequentare le prossime giornate, perché ci sono veramente un sacco di cose da imparare e chi ve lo dice non è completamente a digiuno di SEO…  (2 libri sull’argomenti letti nell’ultimo anno, un corso di formazione e degli ottimi risultati avuti con un cliente in un settore competitivo)

 

Sul sito http://www.gtstudydays.it trovate tutti gli appuntamenti. Fate attenzione le giornate trattano argomenti diversi e magari potreste essere interessati a frequentarne più di una.

24 Settembre: Bologna – GT Study
30 Settembre: Palermo – GT Study
14-15 Ottobre: Torino – GT Conference
Da definire: Milano – Da definire
19 Novembre: Riccione- Web Marketing Turistico
25 Novembre: Roma – Symposium
17-18 Riccione: Convegno gt

A proposito, le giornate sono anche un ottima occasione per fare un po’ di networkig, quindi state in campana!

Guerilla Marketing diventa Green

Il libro di Levinson e Horowitz

L’ultima parte del libro di Levinson e Horowitz è rivolto alla creazione di un marketing collaborativo e orientato alle persone.

I due guru del marketing ci spiegano l’importanza di creare annunci onesti e realizzabili. Annunci ad effetto che però non mantengono ciò che promettono rischiano di funzionare come un boomerang, lavorando negativamente sula percezione dell’azienda promossa.

Del resto promettere meno di quanto non siate in grado di fare è una tattica altrettanto sbagliata.

  • Quindi è sempre bene e opportuno scrivere annunci onesti ma continuare ad utilizzare messaggi che facciano colpo sul vostro pubblico.
  • Evitare di scialacquare denaro e disturbare persone non interessate ai vostri messaggi.
  • Create messaggi che abbiano sia un contenuto razionale, sia un contenuto emozionale.

Il segreto di ogni annuncio sta nel copywriting, è quindi opportuno utilizzare tecniche efficaci di scrittura e di influenza. A tal fine gli autori indicano una linea guida di 10 punti da seguire basata sulla formula AIDA (Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione)

Il defunto David Ogilvy, uno dei pubblicitari di maggior successo di tutti i tempi ha anch’egli pubblicato delle linee guida che aiutano a creare annunci pubblicitari mirati.

Sebbene ritenga che ad oggi alcuni di questi principi siano superati ne cito alcuni:

  • Promettete il benefit nel titolo e menzionate la marca
  • Mai posizionare un titolo sotto un testo
  • Posizionare il titolo sotto un immagine ne aumenta l’efficacia
  • Scrivete le didascalie nelle immagini e utilizzatele per vendere il prodotto
  • Focalizzatevi sulla persona
  • Linguaggio semplice, messaggio interessante
  • Titolo ad effetto
  • Fate assomigliare l’annuncio ad una storia
  • Usate frasi brevi e elenchi
  • Punti chiave in grassetto

 

Per aumentare i profitti delle campagne pubblicitarie è opportuno utilizzare degli strumenti pratici di marketing efficaci. Levinson e Horowitz suggeriscono come utilizzare i social media, i newsgroup, i forum, consigliano di avere un blog personale e di rimediare eventi pubblici nei quali parlare.

Ricordate inoltre che al giorno d’oggi soddisfare un cliente non è più abbastanza. È necessario renderlo felice.

Questo è l’unico modo per salvarsi dal mercato dove la disponibilità a basso costo è ampia.

Oggi è stata una giornata piena di news.

Sul Corriere della Sera in particolare si parla di Justin Kan e i Guru della Rete.

Sono arrivati ieri con la “Freccia Rossa delle Start Up” 450 giovani imprenditori per la terza Edizione di Social Media Week, rassegna dedicata alla cultura digitale che si terrà a Milano in concomitanza con altre città del mondo con centinaia di eventi gratuiti che potete vedere sul sito di e-festival.net.

Tra i guri ricordiamo Justin Kan di justin.tv e Jamie Wang che con Vayable.com ha inventato un servizio di compravendita di esperienze. I due imprenditori intervistati separatamente da volti noti della tv e dell’informazione. C’è pure Milena Gabanelli! (solo lei merita)

Infine ne la Sala  Buzzati si terrà il 23 settembre alle 10.30 l’incontro «Carta+Digitale: un modello vincente per l’editoria del futuro» cui partecipano tra gli altri Giorgio Riva (Direttore divisione digital publishing Rcs Mediagroup), Luca Ascani (Founder Populis) che ha recentemente acquisito la piattaforma blog tedesca Mokono e Stefano Maruzzi (Country Director Google Italy).

Guerilla Marketing diventa green

Green Marketing

Continuiamo ad affrontare i contenuti di Guerilla Marketing diventa Green con una sintesi estrema della seconda parte del libro.

IL NUOVO AMBITO MENTALE DEL MARKETING.

È ormai pensiero condiviso nel marketing, quello secondo il quale per trasformare un potenziale cliente in cliente effettivo e poi continuare ad educarlo serva più di un messaggio. Per alcuni esperti di marketing bisogna essere esposti a 7 messaggi pubblicitari prima di essere convertiti (ovvero essere trasformati) in potenziali clienti, ma il numero crescente di pubblicità, fa pensare che 7 messaggi non siano realmente sufficienti a trasformare questo obiettivo in un risultato concreto.

Ovviamente i colossi come Coca Cola, McDonald’s, Vodafone, Tim ecc. possono permettersi di creare campagne pubblicitarie costose ma un piccolo imprenditore non può fare altrettanto.

L’efficacia del marketing dipende da 3 variabili:

  • La pertinenza del messaggio rispetto ai bisogni dell’individuo in quel momento
  • La qualità del messaggio (comprende: valore percepito dell’offerta, il senso di fiducia e affidabilità che avete costruito, la qualità percepita del prodotto o servizio reclamizzato, l’esperienza vissuta dal cliente del vostro messaggio di marketing)
  • Il numero di volte in cui un individuo è esposto in maniera positiva ai vostri messaggi

Quando queste variabili operano in modo armonico la possibilità di vendita è maggiore rispetto a quando le 3 variabili hanno peso diverso. Tuttavia se una delle 3 variabili è abbastanza forte la probabilità di vendita è ancora esistente.

Attenzione però alla frequenza del messaggio che deve cercare di non trasmettere la ripetibilità e la ridondanza della comunicazione.

 

Jay C. Levinson, Seth Godin, Shell Horowitz e molti altri esperti di marketing, concordano nel dire che le strategie di marketing PULL, basate su meccanismi di attrazione, siano più efficaci in termini di risultati e conversione di strategie di marketing PUSH, basate su meccanismi di interruzione delle attività degli utenti. (email marketing, annunci pubblicitari televisivi e radiofonici, cartellonistica, promoter, ecc.)

Si parla quindi di un marketing non invadente, che permette di influenzare i clienti ma non di guidarli.

Con il MARKETING PULL possiamo attrarre persone che sono già disposte ad acquistare un nostro prodotto con il MARKETING PUSH dobbiamo da prima indurre un bisogno e poi fare la vendita.

Se ieri avessi comperato un pc nuovo, probabilmente oggi non saresti interessato alla pubblicità di un nuovo pc (se non per fare un confronto diretto).

Se invece proprio ieri ti si fosse rotto il pc e oggi ricevessi un’offerta per un nuovo pc, allora quell’annuncio ti sarebbe utile. Il problema fondamentale è che non possiamo mai sapere quando quel giorno arriverà.

Le strategie di tipo PULL permettono quindi di ovviare a questo dilemma e trarre beneficio da coloro che sono alla ricerca di un computer oggi stesso.

 

La peculiarità etica del marketing green, ci introduce ad un nuovo paradigma di vita. Un paradigma positivo e al tempo stesso equilibrato: l’ABBONDANZA. L’abbondanza prevede che non ci sia ricchezza e non ci sia spreco, che non si faccia una corsa alla ricchezza distruggendo a tutti i costi gli avversari. L’abbondanza prevede l’equilibrio.

Questa introduzione è necessaria poiché i sistemi che vengono introdotti in seguito sono etici e tengono sempre in considerazione questo principio fondamentale e la quota di mercato come azione in contrapposizione a questo principio.

I concorrenti infatti devono iniziare ad essere visti come partner poiché questo approccio aprirebbe diversi scenari e nuovi sviluppi.

Collaborare con i concorrenti porta a:

  • Eliminare gli sprechi di energie utilizzati a combattersi reciprocamente.
  • Partecipare a progetti impegnativi che da soli sarebbero impossibili da sostenere.
  • Guadagnare posizioni di privilegio agli occhi di un cliente che è del vostro concorrente.
  • Accedere ad un mercato sperimentato ed esistente.

 

Ecco alcuni modi per collaborare con i concorrenti:

  • Fornite assistenza e risolvete i desideri e i bisogni di un vostro concorrente
  • Unite le forze per abbattere o aggirare un ostacolo insormontabile per i singoli
  • Fate subappalti, joint venture o fusioni
  • Condividete spese comune e traete dei benefici assieme
  • Promuovete prodotti o servizi complementari

L’adozione della ricerca dell’abbondanza piuttosto della ricerca di una ricerca estrema, porta ad abbandonare anche il concetto di quota di mercato, uno strumento utilizzato per identificare il predominio del proprio brand su un mercato.

L’idea che sta alla base è che c’è spazio per tutti. Tuttavia si può replicare che analizzare le quote di mercato permette di avere un feed-back sulla qualità dei servizi offerti ai propri clienti, conoscere la capacità di vendita di un prodotto.

Tuttavia non è sempre possibile andare d’accordo con chiunque. Se proprio non riuscite a farlo, è possibile adottare dei sistemi che permettono di far sentire la propria voce al mercato. Uno di questi sistemi è il Jujitsu Marketing che analogamente all’arte marziale giapponese, permette di sfruttare il peso delle vostre relazioni sociali per impedire ai vostri concorrenti poco etici di danneggiarvi ulteriormente.