In questa decima lezione sul posizionamento di siti web tratteremo i CMS come strumenti di aiuto ai Search Enfine Optimizator.

I CMS sono delle applicazioni web che permettono all’utente di gestire i contenuti di documenti online, dove per documento si intende un file provvisto di contenuto e formattazione.

Più semplicemente i CMS sono strumenti che permettono a chiunque di gestire siti, web, directory e forum con pochi click.

Il termine CMS sta per Content Management System ovvero appunto sistema per la gestione dei contenuti.

Vantaggi dei CMS

I CMS offrono innumerevoli vantaggi, non solo in ambito SEO.

Per cominciare i siti gestiti con i CMS possono essere modificati facilmente senza necessariamente conoscere il linguaggio HTML o senza possedere un programma FTP per il caricamento dei documenti.

Oltre alla facilità d’uso, i CMS permettono una gestione delle informazioni più veloce. Ti sarà possibile ricercare stringhe di testo nei tuoi documenti grazie a dei motori di ricerca, spesso già implementati nel sistema CMS scelto.

Essendo sviluppati da comunità di professionisti, sono molto testati e aggiornati di frequente e spesso gratuiti.

 

La particolarità più interessante è però quella di essere spesso modulabili o estensibili. È possibile quindi migliorarne le prestazioni o aumentarne le funzionalità attraverso l’installazioni di moduli aggiuntivi spesso chiamati plugin o estensioni.

CMS per siti blog e portali

Ci sono diversi CMS creati allo scopo di facilitare la gestione dei contenuti di un sito web. Molti anni fa quello che andava per la maggiore era PHP Nuke mentre ad oggi tutti parlano di WordPress.

trend-popolarita-cms-blog

 

Il grafico di Google Trend che ti mostro in questa pagina ci illustra la popolarità di WordPress nei confronti degli altri CMS quali Joomla, Drupal e Php Nuke.

Come spesso accade, la semplicità d’uso e la potenzialità determinano il successo di una tecnologia nei confronti di un’altra.

Senza entrare nello specifico di cosa sia meglio e di cosa sia peggio, ti lascio a tar proposito a questo articolo che compara joomla, wordpress e drupal.

http://www.webnethosting.net/wordpress-vs-joomla-vs-drupal-cms-popularity-war/

 

WordPress

È il CMS più diffuso con una comunità composta da grandi professionisti del settore.

Decisamente semplice da utilizzare e ricco di temi per modificare rapidamente il look and feel.

Matt Cutts ha detto di WordPress:

WordPress si prende cura dell’ 80/90% della SEO

WordPress e SEO

Con WordPress puoi gestire i microformati sia a livello di tema sia con l’utilizzo di plugin.

Oltre ai micorformati puoi migliorare le prestazioni e ottimizzare il tuo sito attraverso diversi pluguin. Eccone alcuni molto buoni:

  • WordPress SEO Yoast
  • All in one SEO
  • SEO Ultimate

Tra questi mi sento di consigliarti SEO Ultimate. Sebbene non popolare come “All in one SEO”, SEO Ultimate ha una serie di funzionalità aggiuntive molto comode come lo juggernaut che ti permette di creare link dinamici su tutti i tuoi post senza dover modificare manualmente le pagine, oppure di inserire descrizioni e metakeywords attraverso l’interfaccia che raccoglie tutti gli articoli in una pagina.

 

Joomla

Ho usato Joomla tra il 2009 e il 2011, l’ho studiato e ho sviluppato dei temi con questo CMS. Personalmente sono rimasto deluso da questo CMS, spesso i moduli e i plugin interferivano tra loro e le performance del sito erano sempre un’incognita.

Tra i plugin suggeriti puoi trovare

  • iJoomla Seo
  • Smart SEO
  • Sh404SEF
  • J!Redirect301
  • JoomSEF
  • XML SiteMap

http://www.highervisibility.com/blog/top-5-joomla-seo-plugin-extensions/

 

Drupal

Altamente sconsigliato per I neofiti che si avvicinano al mondo del web per la prima volta, I plugin consigliati per il SEO sono:

  • Drupal SEO Tools
  • SEO Checklist
  • SEO Friend
  • Service links
  • Site Map

CMS per i forum

Per la creazione di forum ti consiglio

  • bbPress
  • vBulletin
  • Invasion Power
  • phpBB

 

L’immagine che descrive la popolarità di questi sistemi, è rapportata sempre con WordPress allo scopo di farci capire l’entità delle grandezze in gioco.

http://www.binaryturf.com/forums-top-5-forum-cms-building-strong-community/

 

trend-popolarita-cms-forum

PhpBB

Come puoi notare phpBB ha visto la sua popolarità diminuire nel corso del tempo. Tuttavia proprio perché è stato uno dei primi CMS per i forum, ha goduto di una discreta popolarità.

I plugin SEO consigliati per questo CMS sono:

  • SEO MOD
  • Page Titles Optimize
  • Forum SEO
  • Sitemap FX

vBulletin

 

Estremamente potente, dotato di Suite di pubblicazione per forum e blog, vBulletin è un CMS a pagamento con un unico plugin che mi sento di consigliare: vBSEO

bbPress e SEO

Creato dagli sviluppatori di WordPress, bbPress è un plugin wordpress facilmente personalizzabile e gratuito che ci permette di creare forum in modo semplice

Continuiamo ad occuparci di Google analizzando e presentando alcune altre funzionalità strategiche per chi si occupa di SEO e posizionamento di motori di ricerca.

Dico posizionamento sui motori di ricerca, anche se, come ho già detto precedentemente, quando ci riferiamo al posizionamento dei motori di ricerca in realtà stiamo dicendo posizionamento su Google. In questa 7 lezione vedremo quindi cosa sono I site link, parleremo di Google Local e Google Business, di Google News, di Google Blog e di Google Immagini.

 

I Site Link

cosa-sono-i-site-link

I Site Link sono dei link aggiuntivi messi a disposizione da Google per riassumere i servizi e i contenuti di un sito web.

Migliorano notevolmente la user experience di navigazione sul motore di ricerca e in particolare danno maggiore autorevolezza al sito e permettono di raggiungere un CTR più elevato. (Per chi non lo sapesse il CTR, Click-Through Rate è una metrica che indica la performance di un sito web e più nello specifico ci dice il tasso di click).

 

I Site Link vengono assegnati automaticamente da Google solamente se le ricerche degli utenti sono pertinenti ad essi. Nell’esempio visto con l’immagine precedente, ricercando “webenjoy” Google fornisce i Site Link del sito Webenjoy.net, presentando i link che ritiene più pertinenti e sensati.

Qualora lo desiderassi puoi cercare di rimuovere un site link. Ti dico cercare perché Google ti fornisce gli strumenti per rimuovere un site link ma non ti garantisce che il link verrà rimosso.

Google suggerisce delle best practice per poter usufruire dei Site Link.

Per i link interni assicurati di utilizzare testo di ancoraggio e testo alternativo che risulti informativo, coinciso e senza ripetizioni.

Se desideri rimuovere o per meglio dire “declassare” un link della sitelink da Webmastertools clicca su configurazione e poi sitelink.

Ricorda che:

  • Google necessita di molto tempo per raccogliere le informazioni sul tuo sito e far apparire i site link;
  • I site link vengono visualizzati solamente quando per un sito sono disponibili almeno 4 sitelink e quindi..
  • Bloccare molti site link potrebbe compromettere la visibilità di questa funzionalità sul motore di ricerca;

Per maggiori informazioni ti rimando alla pagina dei sitelink di Google e se non ti bastasse e volessi dare un occhio al brevetto dei site link lo trovi qui.

 

Google Locale e Google Business

Google offre 2 servizi per la promozione di attività e business:

Google+ Local

Google+ Business

 

Queste funzionalità sono davvero strategiche per posizionare sui motori di ricerca  la tua attività.

 

Google+ Local è quello che fino a Maggio 2012 veniva indicato come Google Place.

Dalla scheda del vecchio Google Place si è rediretti alla pagina di Google+ Local dove puoi trovare unicamente il tab informazioni, foto e il link “gestisci questa pagina” che riporta a Google Place.

google-plus-local
Google+ Business può essere visto come la risposta Google alle pagine fan di facebook.

Alcune aziende possono aver creato una pagina direttamente su Google+ in questo caso puoi trovare Post, About, Foto, Video.Tuttavia non potrai lasciare una recensione della pagina.

google-plus-business
La buona notizia è che è possibile unire le 2 funzionalità di Google e questa operazione consente alcuni vantaggi come:

  • Estensione della scheda locale con informazioni relative a recensioni, foto, video e molto altro
  • Maggiore forza di posizionamento SEO
  • Maggior engagement
  • Maggior numero di pagine
  • Raccomandazioni “amiche”

 

La procedura è spiegata da Google Support ed è simile alla verifica di Google Places

  • Crea la pagina e inserisci tutte le informazioni che ritieni opportune
  • Aggiungi il numero di telefono, lo stesso che appare su Google Place (ex Google Maps)
  • Carica le foto e inserisci le altre informazioni che vuoi rendere visibili
  • Clicca il link di verifica confermando successivamente l’indirizzo
  • Successivamente a distanza di qualche giorno, inserisci il pin che riceverai via posta da Google

 

Google News

Google News è il servizio di Google che permette di avere informazioni su argomenti pubblicati recentemente. Posizionarsi su Google News significa ottenere picchi di visite nei giorni in cui pubblichiamo grazie anche a servizi connessi come Google Alert.

Google News è sicuramente una fonte molto interessante per chi cerca notizie online e permette:

  • Un’individuazione più veloce degli articoli
  • Estrazione più accurata delle informazioni degli articoli
  • Commento degli articoli utilizzando i metadati

Per posizionarsi su Google News è necessario generare una site map specifica che contenga la data di pubblicazione e solamente gli articoli pubblicati negli ultimi 2 giorni.

La sitemap è simile a quella che vedi qui sotto.

 

Ti consiglio inoltre un articolo del tagliaerbe che spiega come posizionarsi su Google News

google-news-site-map

 

Google Blog

Tra le varie funzionalità di Google vi è anche la possibilità di eseguire ricerche nei blog.

È ormai risaputo che i blog sono un potente alleato del posizionamento di siti web e molti SEO utilizzano i blog per spingere parole chiave attraverso tecniche di sIloing.

La funzionalità di ricerca nei blog, ci può inoltre fornire la possibilità di contattare altri blogger con cui interagire e con cui cercare di costruire partnership di link building.

 

Per avvantaggiarsi di questa funzionalità i blogger devono cercare di migliorare:

  • La propria popolarità
  • Il numero di sottoscrizioni feed
  • Il page rank
  • I titoli e gli headers

Google Immagini

Non mi dilungherò molto su questo argomento, avendolo già trattato nella 2 lezione del Corso SEO Gratis.

Per posizionare su Google un immagine è importante che la pagina che contiene l’immagine abbia una popolarità alta, che ci sia rilevanza dell’immagine e della parola chiave, che il nome dell’immagine sia pertinente e che l’immagine sia contenuta in un blocco di testo rilevante.

 

Per salvaguardare da furti e plagio delle vostre immagini da parte di altri autori, in molti preferiscono evitare di indicizzare le immagini.

 

Google Video

Anche “posizionare un video sui motori di ricerca” è un argomento che abbiamo già trattato nella lezione 2 del nostro corso seo gratuito.

Per posizionare un video caricalo su You Tube che come saprai appartiene a Google.

Cerca di utilizzare un titolo rilevante alla chiave con cui vuoi posizionarti e aggiungi una descrizione che riporta in modo corretto la parola chiave con cui vuoi posizionarti.

Aggiungi TAG e possibilmente completa tutta la scheda YouTube.

Prediligi gli aspetti social creando attività e facendo networking.

Per maggiori info, ti rimando a questo articolo di Geekissimo sul posizionamento dei video

 

I Quality Raters

Con questo ultimo capitolo chiudiamo questa 7 lezione.

A differenza delle funzionalità che ho presentato fino adesso, i quality raters non sono strumenti bensì persone. Tuttavia il lavoro che svolgono è molto attinente all’attività di posizionamento di siti web e pertanto e mio consiglio quello di conoscerlo.

I quality raters sono dei collaboratori esterni a Google che valutano la qualità dei risultati di Google e dei contenuti del tuo sito web sulla base di una documentazione fornita da Google.

Il loro scopo è quello di contribuire al miglioramento dell’algoritmo di Google.

I quality Rater non possono infliggere penalizzazione e non hanno poteri decisionali. Non possono inoltre far arretrare o avanzare neppure di qualche posizione una pagina di un sito web.

Ti consiglio inoltre per approfondire la tua conoscenza sui quality rater di leggere questo articolo di Giorgio Taverniti.

Siamo arrivati alla 6 lezione del nostro corso seo gratuito nel quale stiamo imparando le basi per poter indicizzare un sito internet sui principali motori di ricerca.

Per la verità oggi scopriremo che questa mia ultima frase non è proprio corretta in quanto tra tutti i motori di ricerca ve ne è solamente uno che ci è realmente caro… Google.

Nelle lezioni precedenti abbiamo visto i vari aspetti della SEO, e investito molto tempo a capire quanto siano importanti i contenuti e le parole chiave.

La precedente lezione invece aveva per oggetto il page rank e la link popularity mentre oggi ci concentreremo su.. Google parlando di alcune delle sue funzionalità.

Google is king

Beh lasciami dire che il titolo Google is king è un adattamento del titolo “the contenti s king” che apparve in una delle precedenti lezioni. Il potere e l’autorità di Google è talmente evidente che ho deciso di sostituire il soggetto della frase e tenere il titolo.

Google è a tutti gli effetti il re dei motori di ricerca.

statistiche-uso-google-mondo
Sebbene fonti diverse attribuivano l’utilizzo di Google attorno al 65% da parte degli utenti di tutto il mondo, il dato che evidenzia SitoPerfetto.it, attraverso una tabella che mette a confronto l’uso dei motori di ricerca in Italia è decisamente diverso!
statistiche-uso-google-italia
Tra il 2009 e il 2011 Google è stato il motore di ricerca che ha fornito al 90% degli utenti in Italia le risposte a quello che cercavano e probabilmente è stato anche il motore di ricerca che ti ha permesso di ottenere oltre il 50% delle visite sul tuo sito.

statistiche-uso-google

 

In uno scenario come questo, i SEO non hanno un vero e particolare interesse a faticare per cercare di ottimizzare i propri siti e i siti dei loro clienti per Bing, Yahoo! & company.

Quindi anche noi concentreremo un po’ più tempo a parlare di posizionamento di siti web con riferimento al motore di ricerca Google!

Qualsiasi ricerca tu esegui su Google ottieni il numero di risultati e i secondi che google ci ha messo per darti questa risposta. Nel nostro caso 5 milioni e settecento ottanta mila risultati..

Significa che ci sono molte pagine che parlano dello stesso argomento e che posiazionarsi con quegli argomenti potrebbe essere complesso. (Ma ricorda le precedenti lezioni.. Oltre il 20% dipende da link building e popolarità)

funzionalita-google

Google inoltre mostra la preview del sito da un pannello a comparsa, e molti altre informazioni come il nome e la foto dell’autore se è previsto dal sito indicizzato. Riesce inoltre ad offrire uno snapshot dei file word e pdf.

Ma le funzionalità sono davvero tante.. vediamone alcune..

Query Expansion

La query expansion è un processo di riformulazione della query per cercare di ottenere risultati più rilevanti. Attraverso questo algoritmo Google ricerca sinonimi, parole morfologicamente simili, esegue un controllo sintattico per ottenere un ribilanciamento della query richiesta dall’utente.

 

Google I’m feeling lucky

In Italia viene tradotto con “Mi sento fortunato”.

Si tratta di un bottone nella home page di Google che data una determinata parola ti permette di raggiungere direttamente il sito che appare nella prima posizione del motore di ricerca.

Attenzione, se hai Google Instant abilitato non funziona mentre se premi il pulsante senza aver inserito nessuna parola vieni rediretto nella pagina dei loghi Google (Doodle)

 

Google Rich Snippet

A maggio 2009 Google annunciò che avrebbe cercato microformati nei documenti indicizzati e usato le meta-informazioni per popolare le SERP con quello che loro definiscono rich snippet, ovvero dei blocchi di informazioni aggiuntive estrapolate dalla pagina indicizzata.

In altre parole i Rich Snippet sono una vera innovazione. In primo luogo come abbiamo già avuto modo di vedere i microformati permettono di veicolare e fornire maggiori informazioni che difficilmente saremo riusciti a veicolare.

Inoltre Google è capace di rielaborare le informazioni permettendo una presentazione dei risultati più gradevole e ricca.

 

Altre funzionalità

Ma big G non si ferma qui e nel corso degli anni da vita a moltissime altre funzionalità come il Meteo, le quotazioni del mercato azionario, l’ora corrente, i punteggi sportivi, le conversionidi unità di misura, le conversioni monetarie, la calcolatrice, il dizionario.. e davvero molto altro ancora..

 

A questo punto immagino che ti starai chiedendo cosa ti possa servire avere queste informazioni da un punto di vista SEO. Be sebbene non direttamente correlato all’attività di posizionamento di siti web, le informazioni che ti ho fornito ci permettono di capire l’enorme capacità di trattare e archiviare le informazioni da parte di Google. Inoltre non puoi mai sapere quando e come il motore di ricerca più famoso al mondo deciderà di integrare i dati estrapolati da queste informazioni e cosa farne. Ma addentriamoci maggiormente nelle funzionalità legate all’aspetto di ricerca.

Google Web History

Google Web History è un servizio che ha permesso a Google di offrire risultati sempre più personalizzati.

Puoi trovare Google Web History a questo indirizzo https://history.google.com/history/

Tuttavia per poter utilizzare ed accedere alla cronologia delle tue ricerche è necessario autenticarsi con un account Google.

È possibile consultare lo storico delle proprie ricerche per web, immagini, news, shopping, annunci, video, mappe, blog, libri, ricerca visiva, viaggi e Google Finanza.

Con questa funzionalità attivata, ovvero se stiamo facendo ricerche con l’account Google attivo, i risultati potrebbero essere sfalsati, in quanto il motore di ricerca, conoscendo le nostre preferenze potrebbe offrirci dei risultati più inclini ai nostri gusti.

 

Google Caffeine

Google Caffeine è il cambio infrastrutturale della piattaforma di archiviazione di Google. Questo complesso aggiornamento aveva per obiettivo quello di offrire una maggiore velocità, indicizzazione di più contenuti, maggiore rilevanza dei risultati e offrire maggiori informazioni si tematiche recenti.

La piattaforma ha permesso di risolvere archiviazione dei contenuti di Twitter, l’archiviazione delle meta-informazioni dei video di YouTube, la capacità di archiviazione dei contenuti generati dagli utenti (UGC)

google-caffeine

Google MayDay

Con l’introduzione di Caffeine è stato rilasciato anche Google MayDay un algoritmo che penalizza i siti che fanno pratica di spam attraverso la metodologia di posizionamento con la long tail.

Per approfondire ti rimando a un interessante articolo di Michele Caivano.

http://www.fortunecat.it/2010/05/google-mayday/ (link non più funzionante)

Nuovo Link di Approfondimento > https://blog.tagliaerbe.com/2010/05/google-mayday-long-tail.html

 

Google Realtime Search

Google Realtime Search è una funzionalità che permetteva di avere in tempo reale i contenuti relativi a Twitter, Facebook e Blogs. È stato introdotto il 7 dicembre del 2009 ma una funzionalità simile era comunque già presente in Microsoft Bing Search Engine.

A Luglio del 2011, la Real Time Search divenne inaccessibile. Google ha da prima attribuito la causa all’imminente lancio di Google Plus e in un secondo momento ha dichiarato che la causa era la cessazione degli accordi sullaccesso di Google ai contenuti di Twitter.

Questo esempio mostra ancora oggi le enormi potenzialità dello strumento Google in termini di velocità e capacità di archiviazione .

 

Google Social Search

Con Google Social Search introduciamo un concetto concernente la popolarità.

Il termine si è diffuso tra il 2004 e il 2005 ma è solo nel 2009 che viene lanciata da Google.

Il servizio permette di estendere ed includere nei risultati di ricerca i contenuti scritti da autori appartenenti alle nostre comunità o contrassegnati da giudizi positivi da membri appartenente alle nostre cerchie.

Nel gennaio Google rilascia Search Plus Your World, un opt-out di Google+ sui risultati di google search.

 

Tra i principali vantaggi di Google Social Search abbiamo:

  • Diminuzione del valore del link derivante da siti (link building tradizionale)
  • Miglioramento della rilevanza dei contenuti perché ogni contenuto è contrassegnato da altri utenti
  • Basato sul concetto di affidabilità dell’individuo nel network
  • Introduzione del giudizio umano [+1]
  • Risultati più dinamici grazie all’aggiornamento dell’attività sociale

 

Mentre tra gli svantaggi ricordiamo il rischio di spam derivante dai profili social