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Il SEO Specialist è una figura professionale legata al web. Questo professionista della SEO (Search engine optimization) mette in moto una serie di tecniche utili a regolarizzare e a guidare la ricerca che gli utenti effettuano in rete, conferendo una certa visibilità del sito web su cui lavora.

Leggi il resto dell’articolo per scoprire tutti gli strumenti con cui il SEO Specialist influenza il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.

Cos’è la SEO

Le attività di SEO o Search engine optimization puntano a incrementare la visibilità di un sito web all’interno dei motori di ricerca attraverso

  • l’ottimizzazione della struttura della pagina,
  • il miglioramento dell’accessibilità del sito,
  • la creazione di contenuti originali e interessanti,
  • la presenza di immagini,
  • la condivisione sui social e così via..

La maggior parte delle tecniche SEO possono essere incluse nelle definizioni di SEO on page (attività sviluppate all’interno del sito in questione) e SEO off page (attività effettuate all’esterno del sito ma che puntano a esso). Per approfondire leggi Differenza Servizi Seo on-page e seo off-page.

Cosa fa un SEO Specialist

Non esiste una vera e propria definizione di SEO Specialist, ma possiamo sostenere che questo professionista esperto in SEO migliora le performance di un sito nel web. Le competenze in ambito marketing e comunicazione e la conoscenza dei motori di ricerca di cui gode un esperto SEO gli permettono di migliorare il posizionamento di un sito all’interno delle SERP (Search Engine Results Page), incrementandone il traffico organico e promuovendone i servizi/prodotti che veicola.

Un SEO Specialist è uno “specialista” dei motori di ricerca, è un professionista che si dedica ad attività quali analisi del sito web, ricerca delle parole chiavi, campagne SEO, strategie di link building  e tutte le tecniche on site e off site utili a rendere un sito web “ben visto” dai motori di ricerca e utile per gli utenti finali.[1]

Quali competenze possiede un SEO Specialist

Un esperto SEO può possedere dei requisiti e delle competenze settoriali e trasversali, frutto di studio, informazione ed esperienza. Si tratta di aspetti tecnici e specifici dell’argomento SEO (sistemi CMS  come Magento, software di analisi come Google Analytics, tools di ricerca di parole chiave come Google Keyword Planner e così via). Vediamone insieme qualcuno:

  • funzionamento degli algoritmi dei motori di ricerca e dei relativi sistemi di penalizzazioni per testi e link nascosti, pagine con parole chiave non pertinenti, contenuti copiati e simili (es. Google Panda e Google Penguin);
  • linguaggi di programmazione (es. PHP, perl o linguaggi di markup HTML5, CSS, Javascript);
  • principali CMS (es. WordPress, Joomla, Prestashop e Magento);
  • software di Web Analytics (es. Google Analytics e Adobe Analytics);
  • tools di Keyword Research (es. Google Keyword Planner e Bing Keyword Research tool).[2]

 

Un SEO Specialist può possedere tutte queste competenze o può avvalersi di figure professionali con competenze specifiche (programmatore, copywriter e simili). Quello a cui un esperto SEO non può rinunciare è la padronanza di basi strategiche in grado di integrare l’obiettivo del cliente con il web, strategie del marketing tradizionale declinate alle regole del web marketing e della rete. È importante che il SEO Specialist sappia arrivare all’utente finale utilizzando al meglio gli strumenti che il web marketing, la SEO e i motori di ricerca gli concedono.[3]

Quali risultati raggiunge un SEO Specialist

Lo specialista della Search Engine Optimization ha l’obiettivo di permettere una corretta indicizzazione delle pagine di un sito web da parte dei motori di ricerca e quindi un ottimo posizionamento all’interno delle SERP per ricerche specifiche.

Facciamo uno sforzo di immaginazione: il SEO Specialist ha il compito di rendere visibile il sito dell’ipotetico cliente “Mario Rossi carrelli elevatori”. Prima ancora di pensare a una strategia SEO e web marketing da costruire a riguardo, l’esperto SEO deve comprendere il target di riferimento, il mercato settoriale e i relativi competitor, gli obiettivi di “Mario Rossi” e il budget a disposizione. Una volta determinati tali punti di riferimento e il loro significato nell’economia del progetto, il SEO Specialist rende compatibile il sito web con gli algoritmi dei motori di ricerca e con i “gusti” del target di riferimento, uniformando:

  • dominio della pagina;
  • linguaggio di programmazione;
  • struttura del sito web;
  • contenuti;
  • tecnologie di interazione.[4]

 

Il SEO Specialist attiva tutte quelle tecniche on site e off site necessarie a portare traffico al sito web ovvero utenti che visitano la pagina “a caccia” di informazioni, prodotti o servizi. La maggior parte dei fruitori di un sito proviene dai motori di ricerca: digitano nella stringa dedicata quello che cercano e “pretendono” di trovarlo tra i primi risultati generati dalla ricerca. Solo la corretta indicizzazione del sito da parte dei motori di ricerca e un buon posizionamento garantiscono quella visibilità necessaria a garantire un perfetto traffico organico. Un sito che appare tra le prime posizioni per una data di ricerca “appare” all’utenza autorevole in materia ovvero il contenitore completo in cui altri utenti alla ricerca di quell’informazione, prodotto o servizio hanno trovato quello che stavano cercando. È per questo che i motori di ricerca penalizzano i siti che utilizzano tecniche poco chiare di web marketing e SEO. In sostanza, se un sito ha raggiunto un’ottima posizione nella SERP per mezzo di pratiche distorte di manipolazione delle regole di ottimizzazione SEO (es. Content Spam e Link Spam), viene riconosciuto come ingannevole e quindi penalizzato. L’obiettivo dei motori di ricerca è quello di garantire agli utenti un risultato utile e soprattutto il più rispondente possibile a ciò che stanno cercando.

Un esperto in SEO conosce i rischi e sa destreggiarsi con le migliori tecniche di Search engine optimization e sa come restituire usabilità, accessibilità e autorevolezza a un sito web.

Stiamo parlando di una figura che padroneggia le keyword, è al corrente dell’utilità di contenuti originali e di qualità, e conosce tempi e modalità per attuare le strategie on page e off page.

 

Quanto costa una consulenza SEO

Il costo per un SEO Specialist varia a seconda di progetto, obiettivo e tempo. In generale comunque, data la varietà delle variabili in gioco, non è possibile stilare un tariffario prezzi unico, ma molti SEO Specialist mettono a disposizione degli interessati dei servizi di consulenza e preventivi gratuiti.[5] Non resta che scoprire quanto costa una tale e incredibile possibilità!

[1] WME, http://www.wme.it/professione-seo-specialist-cosa-fa-e-come-diventarlo/

[2] Valentino Mea, http://www.valentinomea.it/come-diventare-seo/

[3] Amdweb, http://amdweb.it/cosa-fa-un-esperto-SEO

[4] Valentino Mea, http://www.valentinomea.it/come-diventare-seo/

[5] Social Engagement, http://socialengagement.it/seo-specialist/seo-specialist-cosa-e/

In questa decima lezione sul posizionamento di siti web tratteremo i CMS come strumenti di aiuto ai Search Enfine Optimizator.

I CMS sono delle applicazioni web che permettono all’utente di gestire i contenuti di documenti online, dove per documento si intende un file provvisto di contenuto e formattazione.

Più semplicemente i CMS sono strumenti che permettono a chiunque di gestire siti, web, directory e forum con pochi click.

Il termine CMS sta per Content Management System ovvero appunto sistema per la gestione dei contenuti.

Vantaggi dei CMS

I CMS offrono innumerevoli vantaggi, non solo in ambito SEO.

Per cominciare i siti gestiti con i CMS possono essere modificati facilmente senza necessariamente conoscere il linguaggio HTML o senza possedere un programma FTP per il caricamento dei documenti.

Oltre alla facilità d’uso, i CMS permettono una gestione delle informazioni più veloce. Ti sarà possibile ricercare stringhe di testo nei tuoi documenti grazie a dei motori di ricerca, spesso già implementati nel sistema CMS scelto.

Essendo sviluppati da comunità di professionisti, sono molto testati e aggiornati di frequente e spesso gratuiti.

 

La particolarità più interessante è però quella di essere spesso modulabili o estensibili. È possibile quindi migliorarne le prestazioni o aumentarne le funzionalità attraverso l’installazioni di moduli aggiuntivi spesso chiamati plugin o estensioni.

CMS per siti blog e portali

Ci sono diversi CMS creati allo scopo di facilitare la gestione dei contenuti di un sito web. Molti anni fa quello che andava per la maggiore era PHP Nuke mentre ad oggi tutti parlano di WordPress.

trend-popolarita-cms-blog

 

Il grafico di Google Trend che ti mostro in questa pagina ci illustra la popolarità di WordPress nei confronti degli altri CMS quali Joomla, Drupal e Php Nuke.

Come spesso accade, la semplicità d’uso e la potenzialità determinano il successo di una tecnologia nei confronti di un’altra.

Senza entrare nello specifico di cosa sia meglio e di cosa sia peggio, ti lascio a tar proposito a questo articolo che compara joomla, wordpress e drupal.

http://www.webnethosting.net/wordpress-vs-joomla-vs-drupal-cms-popularity-war/

 

WordPress

È il CMS più diffuso con una comunità composta da grandi professionisti del settore.

Decisamente semplice da utilizzare e ricco di temi per modificare rapidamente il look and feel.

Matt Cutts ha detto di WordPress:

WordPress si prende cura dell’ 80/90% della SEO

WordPress e SEO

Con WordPress puoi gestire i microformati sia a livello di tema sia con l’utilizzo di plugin.

Oltre ai micorformati puoi migliorare le prestazioni e ottimizzare il tuo sito attraverso diversi pluguin. Eccone alcuni molto buoni:

  • WordPress SEO Yoast
  • All in one SEO
  • SEO Ultimate

Tra questi mi sento di consigliarti SEO Ultimate. Sebbene non popolare come “All in one SEO”, SEO Ultimate ha una serie di funzionalità aggiuntive molto comode come lo juggernaut che ti permette di creare link dinamici su tutti i tuoi post senza dover modificare manualmente le pagine, oppure di inserire descrizioni e metakeywords attraverso l’interfaccia che raccoglie tutti gli articoli in una pagina.

 

Joomla

Ho usato Joomla tra il 2009 e il 2011, l’ho studiato e ho sviluppato dei temi con questo CMS. Personalmente sono rimasto deluso da questo CMS, spesso i moduli e i plugin interferivano tra loro e le performance del sito erano sempre un’incognita.

Tra i plugin suggeriti puoi trovare

  • iJoomla Seo
  • Smart SEO
  • Sh404SEF
  • J!Redirect301
  • JoomSEF
  • XML SiteMap

http://www.highervisibility.com/blog/top-5-joomla-seo-plugin-extensions/

 

Drupal

Altamente sconsigliato per I neofiti che si avvicinano al mondo del web per la prima volta, I plugin consigliati per il SEO sono:

  • Drupal SEO Tools
  • SEO Checklist
  • SEO Friend
  • Service links
  • Site Map

CMS per i forum

Per la creazione di forum ti consiglio

  • bbPress
  • vBulletin
  • Invasion Power
  • phpBB

 

L’immagine che descrive la popolarità di questi sistemi, è rapportata sempre con WordPress allo scopo di farci capire l’entità delle grandezze in gioco.

http://www.binaryturf.com/forums-top-5-forum-cms-building-strong-community/

 

trend-popolarita-cms-forum

PhpBB

Come puoi notare phpBB ha visto la sua popolarità diminuire nel corso del tempo. Tuttavia proprio perché è stato uno dei primi CMS per i forum, ha goduto di una discreta popolarità.

I plugin SEO consigliati per questo CMS sono:

  • SEO MOD
  • Page Titles Optimize
  • Forum SEO
  • Sitemap FX

vBulletin

 

Estremamente potente, dotato di Suite di pubblicazione per forum e blog, vBulletin è un CMS a pagamento con un unico plugin che mi sento di consigliare: vBSEO

bbPress e SEO

Creato dagli sviluppatori di WordPress, bbPress è un plugin wordpress facilmente personalizzabile e gratuito che ci permette di creare forum in modo semplice

 

Nei precedenti articoli abbiamo visto come funziona un motore di ricerca. Abbiamo capito quali sono gli aspetti che i motori di ricerca tengono in considerazione e in che modo archivia i contenuti del tuo sito nel suo database.

Oggi ti spiegherò le tecniche per ottimizzare diversi tipi di contenuto sui motori di ricerca ed in particolare di come ottimizzare i testi, i video e le immagini.

Quando scriviamo testi per il nostro sito web dobbiamo ricordarci di seguire alcuni piccoli accorgimenti come: usare titoli e brevi descrizioni in home page e pagine di categoria per anticipare agli utenti cosa troveranno nel sito, utilizzare menu drill down, farmattare il testo per evidenziare e esaltarne i punti chiave, fornire servizi aggiuntivi tipo FAQ, ecc..

Le immagini invece veicolano un’enorme quantità di informazioni ad una velocità straordinaria e i video arricchiscono enormemente l’esperienza anche grazie alla possibilità di veicolare l’audio.

 

Ottimizzare i testi

Tra tutti i tipi di media in cui siamo immersi quotidianamente il testo ha ricoperto per secoli un ruolo di fondamentale importanza. Attraverso un codice del tutto arbitrario l’uomo è capace di comunicare con i suoi simili e lasciare tracce che ne spiegano le azioni. Nel web il testo è arricchito dalla proprietà ipertestuale, ovvero la possibilità di estendere un testo con un “rimando” che comunemente chiamiamo link.

Grazie alla sua forma, i testi in internet possono essere processati e interpretati facilmente dai motori di ricerca al contrario di video e immagini che richiedono un elaborazione più complessa per essere interpretati.

I testi sono quindi il primo e più semplice medium per presentarci ai motori di ricerca.

Per capire come ottimizzare un testo, prenderemo come spunto un articolo scritto da Rand Fishkin fondatore di SEO Moz, già presentata in questa sede come una delle autorità a cui ogni SEO dovrebbe far riferimento.

L’articolo in questione è “6 ways to use fresh links & mentions to improve your marketing efforts”

La prima cosa che salta all’occhio è l’url della pagina. L’url è il primo e importante fattore di ottimizzazione e indica dove la pagina è archiviata nel server che la ospita. È molto importante che le parole chiave per cui vogliamo ottimizzare una pagina siano presenti anche qui. Come nel caso dell’articolo di Fishkin.

posizionamento-url-slug

Notiamo che nell’url viene menzionata la keyword fresh links. Dobbiamo quindi aspettarci che quella pagina sia ottimizzata per quella determinata parola chiave…

Ed ecco che cercando “Fresh links” su Google troviamo in seconda posizione, e quindi 4 posizioni più avanti di quanto non fosse la settimana scorsa, un riferimento all’articolo di Fishkin..

richsnippet

Notiamo che la stessa parola chiave è contenuta nel titolo dell’articolo e che se avessimo cercato la chiave “Marketing Effort” su Google non avremo avuto la stessa fortuna di incontrare l’articolo di Fishkin che stiamo analizzando.

Nel posizionamento di siti web contano molto anche altri fattori di ottimizzazione come i meta tag e gli headers.

Vediamoli entrambi!

I meta tag sono dei codici scritti in linguaggio HTML contenuti all’interno dei tag head della pagina web. In sostanza sono dei codici che i fruitori dei siti web non vedono se non con apposite operazioni. I meta tag sono destinati e rivolti ai motori di ricerca e servono ad indicare il titolo, la descrizione, e le parole chiavi della pagina in esame.

Il meta tag title dovrebbe essere il più possibile descrittivo ma più breve di 65 caratteri. È possibile estendere i nostri titoli con delle label che riportano il nome del nostro sito in modo da aiutare a trasmettere e a farci percepire dai nostri utenti.

Il meta tag description non influenza il motore di ricerca ma migliora sensibilmente il CTR della serp del search engine. Avere quindi una descrizione accattivante come che segue vi aiuterà a portare più visitatori sul tuo sito.

“Stiamo dando ai marketers un fresco, incredibile, nuovo modo di tracciare i loro link e menzioni con Fresh Web Esplorer”

Da notare che Google accetta dagli 80 ai 140 caratteri.

<H1> è un headers, ovvero un stile di formattazione del testo previsto dal linguaggio HTML e permette di dare enfasi al nostro contenuto. Esistono 6 headers è il loro “potere” è inversamente proporzionale alla grandezza del numero che li caratterizza nel nome.

L’H1 dovrebbe essere usato per il titolo più importante della pagina e serve per dare idea di cosa si sta parlando nella nostra pagina. È bene che includa le parole chiave che vogliamo indicizzare.

Es.: “6 ways to use fresh links & mentions to improve your marketing efforts”

H2 e H3 possono essere usati per rafforzare il messaggio e per paragrafare il document usando titoli come separatori di sezione.

Ricorda sempre che devi ottimizzare i tuoi contenuti per il motore di ricerca ma soprattutto per i tuoi utenti. Quindi scrivi contenuti persuasivi e cerca di convertirli all’azione con chiavi ad effetto.

Ottimizzare i contenuti non testuali

I motori di ricerca faticano a capire i contenuti non testuali quali  video, immagini, audioclips. Tuttavia le immagini presentano un elemento utile a favorirne l’indicizzazione..

Le immagini

Image Alt Tag è la descrizione alternativa dell’immagine. È un testo che viene inserito dal webmaster direttamente negli attributi html dell’elemento immagine per descriverne il significato in caso non fosse possibile vederla per qualche motivo. È consigliabile dare un nome all’immagine che richiami i concetti della pagina da indicizzare..

 

Alcuni software permettono di includere metainformazioni nelle immagini come titolo di documento, autore, descrizione, keywors. Personalmente non ho riscontrato vantaggi da questa tecnica.

 

Microformati

Un metodo abbastanza datato, ma ancora attuale e consigliabile è quello di circondare e includere immagini, video e audioclip in blocchi di testo. Ciò aiuta i motori di ricerca a capire di cosa stiamo parlando. Tuttavia questo metodo non è rigoroso e potrei in questo modo ottimizzare una immagine contenente materiale per adulti in un testo che parla del Vecchio Testamento.

 

Per ovviare questo problema e soprattutto per offrire ai motori di ricerca maggiori informazioni sui contenuti della mia pagina posso utilizzare i microformati in uno delle forme accettate da Google e Co.

Schema.org è uno dei vari formati utilizzabili per codificare le informazioni della nostra pagina. Come gli altri microformati, permette di includere delle metainformazioni nella nostra pagina che descrivono il tipo di oggetto inserito, attraverso una serie di attributi.

 

XML Site Map

La xml site map, invece, è un file xml che traccia e organizza informazioni riguardo alle pagine contenute in un sito web e viene condivisa con  motori di ricerca. I motori di ricerca controllano e aggiornano il loro archivio considerando le informazioni riguardanti la xml site map.

 

XML Video Site Map

Simile alla Xml Site Map, è un file xml che traccia e organizza informazioni riguardo ai video contenuti in un sito.

 

Strumenti SEO

Non possiamo certo addentrarci nell’analisi dei seguenti strumenti per consulenti seo, ma consigliamo davvero che tu dedichi un po’ di tempo a capire come gli strumenti per webmaster di Google e Bing possono aiutarti a ottimizzare e far funzionare correttamente il tuo sito web e come Majestic Seo, Advanced Web Ranking e Seo Moz siano strumenti indispensabili per l’analisi del posizionamento di siti web..

Studia quindi i seguenti strumenti:

  • Google Webmaster Tools
  • Bing Webmaster
  • Majestic Seo
  • Adnanced Web Ranking
  • Seo Moz

Nella prima lezione del Corso Seo Gratis..

Siamo quindi giunti alla seconda lezione del nostro corso seo gratuito dedicato agli imprenditori e a chi desidera avvicinarsi a questa disciplina di search engine marketing.

Dopo aver parlato nella prima lezione di motori di ricerca – ed in particolare di come questi strumenti tendano a presentare dei risultati (organici e a pagamento) – abbiamo visto l’importanza delle parole chiavi (keywords), dell’importanza di impostare un progetto conoscendo le parole chiavi, degli strumenti per capire quali parole chiavi utilizzare e come strutturare l’architettura delle informazioni di un sito web per facilitarne l’indicizzazione sui motori di ricerca.

 

Progetti SEO: l’importanza dei contenuti

I contenuti sono parte fondamentale di ogni progetto seo. L’ottimizzazione di un sito web aiuta a migliorare le performance ma i contenuti sono tutt’altra cosa.

I motori di ricerca, primo fra tutti Google, sono avidi di contenuti e continuano a scandagliare la rete per acquisirne più possibili.

Avere dei contenuti chiari e di qualità è fondamentale. Come già anticipato nella precedente lezione, la target audience di un sito web sono i motori di ricerca e gli utenti reali.

Va da se che è nostro compito realizzare dei contenuti che possano soddisfare le esigenze di entrambi i nostri tipi di utenti.

Per accontentare gli utenti umani, coloro che poi acquisteranno i nostri servizi, dobbiamo offrire dei contenuti il più possibile di qualità e chiari.

È importante che gli utenti capiscano subito di cosa si sta parlando nel tuo articolo, già dopo la lettura del primo paragrafo. Bisogna sempre ricordare che il nostro scopo non è quello di avere un elevato numero di utenti, bensì quello di avere “utenti di qualità” ovvero utenti interessati ai prodotti e servizi che vendo.

In internet ci sono milioni di siti creati appositamente per fare traffico, strutturati in modo tale da farci cliccare la pubblicità. I contenuti di questi siti possono essere di qualità, ma sono vaghi. Non si capisce dove trovare le informazioni che davvero desideriamo.

Ci sono inoltre molti siti autorevoli, ad esempio i siti di istituzioni governative, che presentano informazioni strutturate in maniera complessa. Anche qui, sebbene ci troviamo su siti autorevoli finiamo per abbandonare la ricerca.

Per questo motivo è importante che il tuo sito internet abbia contenuti di qualità ma soprattutto chiari, che facciano capire subito ai tuoi utenti cosa troveranno nel sito.

Multimedialità

Il web è un media multimediale. La sua principale caratteristica è quella di poter aggregare diversi tipi di media come il testo, il video, le immagini, i clip musicali, il motore di ricerca interno, la chat istantanea, i commenti e le recensioni della tua community ecc.

Contenuti ricchi di questi elementi sono una risorsa importante per il tuo sito web ma devono essere ottimizzati nel modo più corretto possibile.

Avere strumenti che ne favoriscono la condivisione è un altro importante aspetto. Il social sharing facilità la condivisione da parte degli utenti. È un fenomeno naturale che tutti noi facciamo involontariamente o consapevolmente. Quando siamo soddisfatti di un servizio lo consigliamo.

 

Progetti SEO: strutturare le informazioni

Immagina di dover cercare una parola sul vocabolario come ti comporti?

Non sfogli tutte le pagine una ad una vero?

Probabilmente aprirai il vocabolario più o meno a caso. Riferendoti alla lettera della pagina corrente, sfoglierai il vocabolario fino a trovare la lettera iniziale della parola che stai cercando.

Allo stesso modo, scorrerai velocemente le parole in ordine alfabetico fino a trovare quella che stai cercando.

È stato facile trovare l’informazione che cercavi perché hai un metodo e le informazioni sono strutturate in modo da permetterti di poterle trovare. Se contrariamente le parole fossero disposte a caso e non ci fosse un metodo di ricerca, saresti obbligato a leggere tutte le parole in modalità sequenziale fino a trovare quella di tuo interesse. Ma forse abbandoneresti la ricerca molto prima di raggiungere il tuo obiettivo.

Ora immagina di cercare un informazione su una enciclopedia.

Supponiamo di voler cercare informazioni su “Camillo Benso di Cavour”, troviamo la pagina, ne leggiamo il contenuto e troviamo un riferimento al Risorgimento. Quindi andiamo a leggere la pagina che parla del risorgimento e vediamo che tra i vari riferimenti ve n’è uno che parla dello Stato Pontificio. Possiamo proseguire in questo modo fino all’infinito, fino a che non avremo letto tutte le pagine della nostra enciclopedia.

Questo è proprio quello che fa il motore di ricerca, attraverso un processo chiamato crawling compiuto da dei dispositivi automatizzati chiamati spider. (Ragni)

Per questo motivo, strutturare le informazioni di un sito web in modo chiaro e definito agevola il processo di archiviazione da parte dei Search Engine.

 

Internal Linking

Per agevolare il processo di crawling, è buona norma usare i link interni con metodo. La home punta alle pagine di categoria che a loro volta puntano alle pagine di sezione che riportano l’elenco delle pagine sottostanti. Questa è definita struttura ad albero.

Strutturare i contenuti in questo modo offre diversi vantaggi, primo fra tutti quello di capire la priorità di importanza degli argomenti trattati nel tuo sito web, aiutare gli utenti e i motori di ricerca a capire come sono strutturate le informazioni, semplificare il processo di acquisizione e creazione di una mappa cognitiva per i tuoi utenti e per il motore di ricerca.

ATTENZIONE: non avere un menu di navigazione, oppure avere contenuti strutturati come lunghe landing page, inserire codici e tecnologie che impediscono all’utente di navigare liberamente sul tuo sito o puntare a pagine inesistenti sono tra i più comuni e deleteri errori che non devi commettere.

 

Ricorda inoltre che la migliore struttura che puoi scegliere è quella che è più chiara ai tuoi utenti.

Dopo aver visto l’importanza dei contenuti in un progetto SEO per il posizionamento di siti web, nel prossimo post vedremo “come ottimizzare una pagina web per diversi tipi di contenuto“. Il post illustrerà quindi i vari tipi di contenuti (video, immagini, clip musicali) e spiegherà i metodi di ottimizzazione più efficaci.

 

Che cosa significa SEO

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

La SEO è il processo di fare dei miglioramenti interni ed esterni al sito web al fine di essere più esposti ai benefici del posizionamento organico sui motori di ricerca mentre il SEO è il professionista che si occupa di posizionamento dei siti internet.

Possiamo considerare la SEO appartenente alla branchia della SEM (Search Engine Marketing) ovvero le attività di marketing orientate a portare risultati attraverso l’uso dei motori di ricerca sia in forma naturale/organica sia a pagamento attraverso campagne pubblicitarie Adwords.

 

Ragionare in ottica SEO

Per ragionare in ottica di SEO dobbiamo cercare di metterci nei panni del motore di ricerca. Lo scopo dei search engine è quello di fornire contenuti agli utenti che rispettino 2 requisiti importantissimi:

  1. La rilevanza
  2. Autorevolezza

1_obiettivo search engine

I motori di ricerca offrono e mostrano contenuti ordinati per rilevanza.

Se cerchi clown generalmente ti appaiono risultati che hanno attinenza con la semantica e la tematica del clown. Ma la rilevanza unita al preciso momento storico fa si che tra le voci della pagina di Google possa apparire anche la news che parla di Berlusconi e Grillo come clown (Peer Steinbrück)

Se il tuo sito è referenziato da siti web autorevoli, quali possono essere ad esempio i siti governativi, per una parola attinente e rilevante, allora quello che otterrai sarà un link autorevole verso il tuo sito. Qualcosa che Google tiene in considerazione.

Ricorda: “Google ti ama solo quando tutti gli altri ti amano”… e spesso questo ragionamento vale per altri mercati..

 

Leggere i risultati dei motori di ricerca

Se ti vuoi occupare di posizionamento di siti web, la prima cosa che devi imparare a fare è leggere i risultati dei motori di ricerca. Devi imparare a distinguere i risultati organici da quelli a pagamento e capire come i risultati della serp sono ordinati.

In particolare l’evoluzione di Google, primo motore di ricerca fra tutti, impone a noi SEO di continuare a studiare e aggiornarci costantemente. Prendi per esempio la blended search.

Blended Search nella Serp

Google mostra all’interno della serp immagini, video, mappe e prodotti. Questo mix multimediale è chiamato blended search ed è una vera opportunità da sfruttare.

Devi capire che può essere strategico apparire come prodotto piuttosto di video nei risultati di una determinata keyword.

 

I vantaggi della SEO

 

Oggigiorno milioni di utenti fanno scelte online per diversi motivi, tra cui scegliere il ristorante, comprare i biglietti dell’aereo, comprare servizi e prodotti di altri tipi.

Queste ricerche avvengono nella maggior parte dei casi attraverso i computer desktop e portatili, ma i dispositivi mobili e i tablet prenderanno presto il sopravvento.

Tutto ciò ci fa capire l’enorme traffico di dati che viene generato e l’importanza di trovare una posizione per il nostro prodotto e servizio.

Ma la cosa fondamentale è che dobbiamo essere i primi.

 

La legge di Zipf.

Stimati guru del marketing come Seth Godin supportano la legge di Zipf.

I numeri ottengono 10 volte i risultati dei decimi e 100 volte i risultati di chi arriva centesimo.

Per questo è strategico essere i primi.

Se si ottiene 1 richiesta di preventivo al giorno pur essendo in decima posizione di Google, salendo in prima posizione arriveremo ad avere 10 richieste di preventivo al giorno.

 

Ma attenzione la SEO non è gratis.

Pur non pagando direttamente i motori di ricerca, l’attività svolta dal SEO (colui che pratica il posizionamento sui motori di ricerca) ha dei costi di realizzazione e dei tempi di svolgimento.

Per fare SEO devi considerare un investimento in termini di tempo..

 

Considerazioni sulla SEO

 

L’attività di posizionamento di siti web è un processo senza fine.

Per prima cosa dobbiamo definire una strategia

Poi dobbiamo ricercare chiavi competitive

Poi è necessario creare dei contenuti

Poi dobbiamo fare link building

Poi dobbiamo risolvere i problemi tecnici..

E così via..

 

Dobbiamo tenere in considerazione inoltre che i motori di ricerca sono sempre in continuo rinnovamento e noi poveri mortali non abbiamo il controllo su di essi.

 

Ma da cosa dipende il posizionamento di un sito web?

Posizionare un sito su Google piuttosto che su un altro motore di ricerca è un attività che dipende sostanzialmente da 3 fattori.

 

Fattore 1: TU

Gli sforzi e le azioni che intraprendi portano a dei risultati. Queste azioni influenzano la serp di Google e degli altri motori di ricerca.

 

Fattore 2: La concorrenza

La stessa parola chiave che stai cercando di spingere, può essere anche l’obiettivo di altri SEO.

Le azioni che loro intraprendono modificano la serp di Google e quindi anche il posizionamento del tuo sito internet.

 

Fattore 3: i mutamenti degli algoritmi dei motori di ricerca

I motori di ricerca, primo fra tutti Google, modifica spesso il suo algoritmi con lo scopo di offrire ai propri utenti dei risultati sempre più rilevanti e autorevoli.

Questi mutamenti possono influire sulle azioni tue e dei tuoi concorrenti penalizzandoti o avvantaggiandoti.

..continua..

 

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1 la correlazione non è la causa

La correlazione non è la causa

La correlazione non è la causa

D’estate si vendono più gelati e ci sono più incidenti acquatici rispetto all’inverno. Vi è una correlazione tra l’aumento delle vendite dei gelati e l’aumento del numero di incidenti ma uno non è la causa dell’altro. Ciò prende il nome di correlazione spuria.

Quindi semplicemente perché 2 funzionalità sono simili, non significa che una possa avere effetti sull’altra.

 

2 Gli indici di gradimento hanno valore

Gli indici di gradimento degli utenti quali il CTR e il Bounce Rate diventeranno sempre più influenti nel determinare la qualità di un sito e quindi il suo posizionamento.

 

3 I social diventano determinanti

Oltre il 75% dei SEO crede che i social avranno più influenza sulla ricerca.

 

4 I link perdono di peso

Fino al 2009 si è considerato i fattori link di domini e pagine influenti per il 65% sul posizionamento, mentre questo valore nel 2011 scende al 45%

 

5 I link devono essere esterni

Più la fonte del link sarà diversa più il link avrà peso.

 

6 La pubblicità penalizza

Siti basati sull’introito pubblicitario tenderanno a performance peggiori.

 

7 Facebook ti da una mano

Le condivisioni da Facebook  è probabile avranno un effetto positivo sul ranking di un sito.

 

8 I tag title delle pagine sono importanti

I titoli della pagina mantengono la loro importanza.

 

9 La profondità di un link non è penalizzata

Il link di pagina e di dominio perdono una buona parte della loro importanza in relazione alla profondità di livello, vale a dire che i link che escono da una pagina di terzo livello ha comunque un suo peso se la pagina in se ha valore

 

10 Precedenza alla qualità del cinguettio

Per apparire sulla serp di twitter la qualità dei tweet è più importante del numero di tweet.

11 Numero di link + social

I top ranking sites hanno la caratteristica di incrementare il loro link building e avere una forte presenza sui social

 

12 A volte la quantità conta

Non importa se gli FB sharing sono privati, Google riesce a leggerne la quantità e valuta questo come fattore importante

 

13 la ricetta del successo

Ciò che permette di stare in gioco è: Un sito fantastico, Contenuto di interesse e un Brand di valore

14 i tweet ti aiutano a crescere

Tweet a un Url aiutano la posizione sulla serp

15 SEO non per tutti

Il SEO diventa sempre più complicato e ciò che poteva apparire come una pratica di best practice da seguire diviene sempre più un attività di relazione e reputazione.

Rank Factors Webinar di SEOmoz

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Search engine optimization

Ottimizzare i siti web

SEO – OTTIMIZZARE I SITI WEB

La creazione di siti web non ha valore se non si fa lo sforzo necessario per poter indicizzare i contenuti sui motori di ricerca.

L’indicizzazione di un sito web dipende da diversi fattori.

A mio parere ci sono 3 fattori chiave per l’indicizzazione sui motori di ricerca:

  1. L’ottimizzazione dei contenuti
  2. La submition del sito
  3. La strategia di indicizzazione ovvero come pare per ottenere risultati migliori dei tuoi concorrenti

In questo articolo tratteremo il primo punto e ti invito a contattarmi per avere maggiori informazioni sull’indicizzazione e il SEO  l’ottimizzazione sui motori di ricerca.

Continue reading “Fattori chiave per ottimizzare bene un sito web” »

Ho appena finito di vedere il video di Medri che devo dire ho trovato molto interessate (a parte i commenti sui crop circle con cui ha iniziato il video).

Concordo con molte delle idee avanzate nel video di Madri e nello specifico concordo che:

  • Il Panda Update colpisce i grossi
  • Il panda update colpisce gli speculatori
  • Il panda update ridimensiona i backlinks (trattato nel video sotto forma di Trust Rank)

 

Perché il Panda colpisce

Attualmente il panda update è stato testato su siti in lingua inglese di migliaia di pagine e generalisti.

L’effetto avuto su alcuni siti quali quello eHow e quello di Robin Good (stando a quanto dice) sono stati pesanti.

Avanzo delle ipotesi:

Google ha vantaggio a ridimensionare i siti generalisti e grossi a fronte di siti di nicchia e più piccoli.

La motivazione non la so ma potrebbe essere legata a 2 fattori:

  • Le revenue che deve pagare in termini pubblicitari ai siti più grossi
  • La user experience, ovvero gli utenti che fruindo della pubblicità su siti generalisti studiati per invogliare il click si trovano a consumare offerte pubblicitarie senza motivazione diminuendo il CTR e il fattore di conversione e quindi penalizzando lo strumento pubblicitario.

Inoltre potrebbe dare meno peso al link building soprattutto se costruito con forme a pagamento o di scambio link.

Sarà interessante capire gli effetti del posizionamento dei siti web quando Google Panda sarà testato in Italia, su siti come Liquida e Excite

Consiglio la visione del video di Madri

 

GOOGLE PANDA – Consigli utili SEO sul Panda Update

 

GOOGLE PANDA UPDATE – Consigli utili sulle Penalizzazioni di Panda from Enrico on Vimeo.

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Search engine optimization

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Nell’ultimo anno mi sono documentato parecchio riguardo al SEO. Ho fatto corsi, letto libri e documentato su siti di autorevoli evangelist.

Tutto senza pentimento visto e considerato i risultati ottenuti con un po’ di sforzo e disciplina.

Con questo articolo voglio semplicemente evidenziare quelle tecniche che a mio parere hanno dato più risultati in termine di indicizzazione. Quindi questo articolo si rivolge per lo più a persone che hanno la capacità per sviluppare queste tecniche o a clienti che nell’ottica di una richiesta di preventivo sanno cosa può far ottenere loro più risultati in ottica di seo.

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Il SEO, è assolutamente uno dei primi aspetti da considerare nella pianificazione e nella ridefinizione di progetti web come blog, siti web, portali, comunità e siti di e-commerce.

Si tratta per lo più di una serie di tecniche e accortezze tecnologiche che permettono di essere visti dai motori di ricerca con occhio di riguardo.

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