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Siamo arrivati alla 6 lezione del nostro corso seo gratuito nel quale stiamo imparando le basi per poter indicizzare un sito internet sui principali motori di ricerca.

Per la verità oggi scopriremo che questa mia ultima frase non è proprio corretta in quanto tra tutti i motori di ricerca ve ne è solamente uno che ci è realmente caro… Google.

Nelle lezioni precedenti abbiamo visto i vari aspetti della SEO, e investito molto tempo a capire quanto siano importanti i contenuti e le parole chiave.

La precedente lezione invece aveva per oggetto il page rank e la link popularity mentre oggi ci concentreremo su.. Google parlando di alcune delle sue funzionalità.

Google is king

Beh lasciami dire che il titolo Google is king è un adattamento del titolo “the contenti s king” che apparve in una delle precedenti lezioni. Il potere e l’autorità di Google è talmente evidente che ho deciso di sostituire il soggetto della frase e tenere il titolo.

Google è a tutti gli effetti il re dei motori di ricerca.

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Sebbene fonti diverse attribuivano l’utilizzo di Google attorno al 65% da parte degli utenti di tutto il mondo, il dato che evidenzia SitoPerfetto.it, attraverso una tabella che mette a confronto l’uso dei motori di ricerca in Italia è decisamente diverso!
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Tra il 2009 e il 2011 Google è stato il motore di ricerca che ha fornito al 90% degli utenti in Italia le risposte a quello che cercavano e probabilmente è stato anche il motore di ricerca che ti ha permesso di ottenere oltre il 50% delle visite sul tuo sito.

statistiche-uso-google

 

In uno scenario come questo, i SEO non hanno un vero e particolare interesse a faticare per cercare di ottimizzare i propri siti e i siti dei loro clienti per Bing, Yahoo! & company.

Quindi anche noi concentreremo un po’ più tempo a parlare di posizionamento di siti web con riferimento al motore di ricerca Google!

Qualsiasi ricerca tu esegui su Google ottieni il numero di risultati e i secondi che google ci ha messo per darti questa risposta. Nel nostro caso 5 milioni e settecento ottanta mila risultati..

Significa che ci sono molte pagine che parlano dello stesso argomento e che posiazionarsi con quegli argomenti potrebbe essere complesso. (Ma ricorda le precedenti lezioni.. Oltre il 20% dipende da link building e popolarità)

funzionalita-google

Google inoltre mostra la preview del sito da un pannello a comparsa, e molti altre informazioni come il nome e la foto dell’autore se è previsto dal sito indicizzato. Riesce inoltre ad offrire uno snapshot dei file word e pdf.

Ma le funzionalità sono davvero tante.. vediamone alcune..

Query Expansion

La query expansion è un processo di riformulazione della query per cercare di ottenere risultati più rilevanti. Attraverso questo algoritmo Google ricerca sinonimi, parole morfologicamente simili, esegue un controllo sintattico per ottenere un ribilanciamento della query richiesta dall’utente.

 

Google I’m feeling lucky

In Italia viene tradotto con “Mi sento fortunato”.

Si tratta di un bottone nella home page di Google che data una determinata parola ti permette di raggiungere direttamente il sito che appare nella prima posizione del motore di ricerca.

Attenzione, se hai Google Instant abilitato non funziona mentre se premi il pulsante senza aver inserito nessuna parola vieni rediretto nella pagina dei loghi Google (Doodle)

 

Google Rich Snippet

A maggio 2009 Google annunciò che avrebbe cercato microformati nei documenti indicizzati e usato le meta-informazioni per popolare le SERP con quello che loro definiscono rich snippet, ovvero dei blocchi di informazioni aggiuntive estrapolate dalla pagina indicizzata.

In altre parole i Rich Snippet sono una vera innovazione. In primo luogo come abbiamo già avuto modo di vedere i microformati permettono di veicolare e fornire maggiori informazioni che difficilmente saremo riusciti a veicolare.

Inoltre Google è capace di rielaborare le informazioni permettendo una presentazione dei risultati più gradevole e ricca.

 

Altre funzionalità

Ma big G non si ferma qui e nel corso degli anni da vita a moltissime altre funzionalità come il Meteo, le quotazioni del mercato azionario, l’ora corrente, i punteggi sportivi, le conversionidi unità di misura, le conversioni monetarie, la calcolatrice, il dizionario.. e davvero molto altro ancora..

 

A questo punto immagino che ti starai chiedendo cosa ti possa servire avere queste informazioni da un punto di vista SEO. Be sebbene non direttamente correlato all’attività di posizionamento di siti web, le informazioni che ti ho fornito ci permettono di capire l’enorme capacità di trattare e archiviare le informazioni da parte di Google. Inoltre non puoi mai sapere quando e come il motore di ricerca più famoso al mondo deciderà di integrare i dati estrapolati da queste informazioni e cosa farne. Ma addentriamoci maggiormente nelle funzionalità legate all’aspetto di ricerca.

Google Web History

Google Web History è un servizio che ha permesso a Google di offrire risultati sempre più personalizzati.

Puoi trovare Google Web History a questo indirizzo https://history.google.com/history/

Tuttavia per poter utilizzare ed accedere alla cronologia delle tue ricerche è necessario autenticarsi con un account Google.

È possibile consultare lo storico delle proprie ricerche per web, immagini, news, shopping, annunci, video, mappe, blog, libri, ricerca visiva, viaggi e Google Finanza.

Con questa funzionalità attivata, ovvero se stiamo facendo ricerche con l’account Google attivo, i risultati potrebbero essere sfalsati, in quanto il motore di ricerca, conoscendo le nostre preferenze potrebbe offrirci dei risultati più inclini ai nostri gusti.

 

Google Caffeine

Google Caffeine è il cambio infrastrutturale della piattaforma di archiviazione di Google. Questo complesso aggiornamento aveva per obiettivo quello di offrire una maggiore velocità, indicizzazione di più contenuti, maggiore rilevanza dei risultati e offrire maggiori informazioni si tematiche recenti.

La piattaforma ha permesso di risolvere archiviazione dei contenuti di Twitter, l’archiviazione delle meta-informazioni dei video di YouTube, la capacità di archiviazione dei contenuti generati dagli utenti (UGC)

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Google MayDay

Con l’introduzione di Caffeine è stato rilasciato anche Google MayDay un algoritmo che penalizza i siti che fanno pratica di spam attraverso la metodologia di posizionamento con la long tail.

Per approfondire ti rimando a un interessante articolo di Michele Caivano.

http://www.fortunecat.it/2010/05/google-mayday/ (link non più funzionante)

Nuovo Link di Approfondimento > https://blog.tagliaerbe.com/2010/05/google-mayday-long-tail.html

 

Google Realtime Search

Google Realtime Search è una funzionalità che permetteva di avere in tempo reale i contenuti relativi a Twitter, Facebook e Blogs. È stato introdotto il 7 dicembre del 2009 ma una funzionalità simile era comunque già presente in Microsoft Bing Search Engine.

A Luglio del 2011, la Real Time Search divenne inaccessibile. Google ha da prima attribuito la causa all’imminente lancio di Google Plus e in un secondo momento ha dichiarato che la causa era la cessazione degli accordi sullaccesso di Google ai contenuti di Twitter.

Questo esempio mostra ancora oggi le enormi potenzialità dello strumento Google in termini di velocità e capacità di archiviazione .

 

Google Social Search

Con Google Social Search introduciamo un concetto concernente la popolarità.

Il termine si è diffuso tra il 2004 e il 2005 ma è solo nel 2009 che viene lanciata da Google.

Il servizio permette di estendere ed includere nei risultati di ricerca i contenuti scritti da autori appartenenti alle nostre comunità o contrassegnati da giudizi positivi da membri appartenente alle nostre cerchie.

Nel gennaio Google rilascia Search Plus Your World, un opt-out di Google+ sui risultati di google search.

 

Tra i principali vantaggi di Google Social Search abbiamo:

  • Diminuzione del valore del link derivante da siti (link building tradizionale)
  • Miglioramento della rilevanza dei contenuti perché ogni contenuto è contrassegnato da altri utenti
  • Basato sul concetto di affidabilità dell’individuo nel network
  • Introduzione del giudizio umano [+1]
  • Risultati più dinamici grazie all’aggiornamento dell’attività sociale

 

Mentre tra gli svantaggi ricordiamo il rischio di spam derivante dai profili social

Siamo arrivati alla lezione 5!

Siamo a metà del nostro percorso sul posizionamento di siti web sui motori di ricerca.

Siamo partiti parlando dei motori di ricerca e come essi ragionano e mostrano i risultati. Abbiamo affrontato la tematica delle parole chiave e parlato dei contenuti. Nell’ultima lezione abbiamo descritto la link popularity e il page rank introducendo anche l’argomento della 5 lezione: l’attività di link building.

 

Come forse ricorderai l’attività di link building influisce enormemente sul posizionamento di un sito web. Per questo motivo molte delle pratiche seo concepite fino ad oggi consistono nell’agire su questa variabile cercando di modificare la serp dei motori di ricerca.

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Attività di Link Building

L’attività di link building è appunto l’attività di costruzione dei link da siti esterni verso il nostro sito.

Le variabili che influiscono sul link building sono:

  • Il numero dei link in entrata
  • La qualità/autorità dei link

Come abbiamo già detto, avendo l’attività di link building, notevole importanza è sempre bene recuperare un link laddove sia possibile.

 

Teniamo però presente che i link sono influenti se provengono da fonti rilevanti per cui se sto cercando di fare attività di link building per un sito che parla di motivazione e riesco ad ottenere un link da un sito che parla di crescita personale, e un link da un sito che parla di giardinaggio, il link proveniente dal sito inerente al giardinaggio sarà ininfluente o poco influente.

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Fake Link

Con il termine fake link, consideriamo quei link che sono messi attraverso degli accordi con soggetti terzi, ma che non sono segnalati come link nofollow.

Proprio nella lella scorsa lezione abbiamo parlato dell’anatomia di un link, descivendo le proprietà e gli attributi del “tag anchor”.

La proprietà “rel” può avere come attributo il valore “nofollow”. Questo attributo ci permette di dire al motore di ricerca di seguire di non seguire il link in quanto link pubblicitario.

Per il resto i fake link sono veri come tutti gli altri e si comportano come tali.

Link Interni

I link di navigazione sono quelli contenuti nel menu o che fanno parte della struttura di navigazione del nostro sito. Sono link che sono generalmente presenti in tutte le pagine.

I link interni permettono di aiutarci ad organizzare i contenuti facilitando il posizionamento delle pagine più importanti attraverso un sistema drill down.

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Abbiamo visto nella lezione dedicata all’importanza dei “contenuti in un progetto seo” che una struttura drill down favorisce l’indicizzazione dei contenuti del tuo sito web dando priorità alle pagine di primo livello rispetto alle altre.

Se per esempio abbiamo un sito che parla di “web” possiamo creare diverse categorie del tipo:

web design, web development, posizionamento siti web.

La categoria web design a sua volta potrebbe essere suddivisa in articoli che parlano della User Experience, contenuti che parlano di graphic design, contenuti che parlano di concept grafici.

La pagina web design godrà quindi della spinta delle sottosezioni ed esse delle sotto pagine..

 

Link Esterni

I link che provengono da altri siti e che puntano al nostro sito sono detti link esterni.

Ci sono diverse varietà di link esterni distinguibili dal tipo di canale da cui provengono e dalla tipologia come:

  • Link Provenienti da Directory;
  • Link Provenienti da socialnetwork;
  • Link Provenienti da altri siti;
  • Link provenienti da siti di press release;
  • Fake link (Link Farm, link Exchange, etc)

 

Directory

Le directory sono state tra le prime fonti di promozione e link building sul web.

Sono siti che contengono informazioni strutturare ad albero ed esistono directory dedicate a nicchie di mercato particolari.

Se il tuo business ha quindi valenza locale, è opportuno che sceglierai directory locali per recensire i tuoi servizi.

Inserendo il tuo sito in una directory avrai la possibilità di mettere un link verso di esso.

Reciprocal link o (sites cross linked)

I reciprocal link sono link che vengono messi in accordo tra due siti al fine di cercare di trarre vantaggio nel posizionamento di siti web.

Sono generalmente considerati negativamente o ininfluenti da Google e gli altri motori di ricerca.

I motori di ricerca possono scoprire con facilità se si utilizzano dei reciprocal link base.

Più complessi da trovare sono invece le forme più strutturate di Reciprocal Link

Tuttavia non si è penalizzati per attività di reciprocal link

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Un reciprocal link complesso permette di organizzare i link in modo da sviare il motore di ricerca

 

Press Release

Con le press release parliamo di contenuti volti a promuovere il proprio brand o un proprio prodotto.

Si tratta di contenuti duplicati ma il motore di ricerca ne è consapevole e non penalizza i siti che pubblicano press release.

Esistono diversi servizi a cui rivolgervi per inoltrare le vostre press release sia gratis che a pagamento.

 

Article Marketing

L’article marketing è simile alla press release. La prima differenza che notiamo è che il contenuto è generalmente meno commerciale.

Sebbene in questo caso non abbiamo a che fare con contenuti duplicati, come nel caso delle press release, il tipo di contenuto dell’article marketing può essere distribuito attraverso canali syndacation.

La qualità è importante per fare in modo che molti utenti usino il nostro contenuto nel loro sito.

Lavorare con i blog

I blog offrono grandi opportunità per fare attività di link building.

Il guest posting ad esempio è un attività che mi sento di consigliare. È simile all’article marketing ma i contenuti scritti sono postati su blog di autori esterni che sono felici di pubblicarli per evitare di scrivere post in prima persona.

Con questa pratica possiamo generare link provenienti da molti siti e aumentare la nostra brand awareness.

Anche commentare i post di altri user è una pratica consigliabile perché ci permette di generare traffico sul nostro sito. Tuttavia i link dei commenti sono spesso nofollow proprio per evitare pratiche spam.

 

Nel caso decidessi di lavorare con i blog ti consiglio di crearti un piccolo schema riassuntivo dei blog con cui stai interagendo, il loro proprietario, l’email e la pagina dove hai svolto attività.

Un domani è possibile che questo strumento ti torni utile per controllare lo stato delle cose..

Link Bait

Il link bait è una delle migliori forme di link che si possono ottenere.

Si mettono contenuti interessanti sul proprio sito e si attende che gli utenti linkino alla nostra pagina. È possibile costruire guide, tutorial o distribuire informazioni.

Link Software

I linking Software sono degli strumenti che scandagliano la rete e cercno fonti dove poter piazzare I nostril link. Personalmente non li utilizzo. Da questo punto di vista preferisco continuare a fare attività di networking in modo tradizionale.

Fake Link

Trattiamo adesso la parte più scomoda relativa alla link building, ovvero tutte quelle attività illegali o border line.

Comprare Link

Difficilmente Google saprà mai se hai fatto accordi con altri blogger per la compravendita di link.

Più facilmente potrebbe scoprire che il tuo sito è linkato da site farm o siti riconosciuti e già penalizzati in quanto segnalati come siti che fanno uso di link a pagamento.

Tuttavia difficilmente Google penalizzerà un sito a cui puntano link a pagamento poichè in quel caso tutti comprerebbero link da puntare verso i nostri concorrenti.

Ricordiamoci che la qualità rimane sempre importante

Servizi Link a pagamento

Mi sento di dare solo un consiglio riguardo all’acquisto di link a pagamento. È una pratica che ha senso farla per operazioni di lungo termine.

Così come i risultati di una strategia SEO si vedono nel lungo termine, anche i link devono avere una vita lunga

La tua posizione su Google

Per essere competitivi sulla rete bisogna conoscere i propri competitor per le parole chiave di proprio interesse. Farlo non è complicato* ma tenere traccia di tutte le parole chiave sui principali motori di ricerca è un lavoro di gestione un po’ complesso.

* (basta utilizzare le funzioni avanzate dei motori di ricerca e vedere quali siti linkano al tuo)

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