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Nella prima lezione del Corso Seo Gratis..

Siamo quindi giunti alla seconda lezione del nostro corso seo gratuito dedicato agli imprenditori e a chi desidera avvicinarsi a questa disciplina di search engine marketing.

Dopo aver parlato nella prima lezione di motori di ricerca – ed in particolare di come questi strumenti tendano a presentare dei risultati (organici e a pagamento) – abbiamo visto l’importanza delle parole chiavi (keywords), dell’importanza di impostare un progetto conoscendo le parole chiavi, degli strumenti per capire quali parole chiavi utilizzare e come strutturare l’architettura delle informazioni di un sito web per facilitarne l’indicizzazione sui motori di ricerca.

 

Progetti SEO: l’importanza dei contenuti

I contenuti sono parte fondamentale di ogni progetto seo. L’ottimizzazione di un sito web aiuta a migliorare le performance ma i contenuti sono tutt’altra cosa.

I motori di ricerca, primo fra tutti Google, sono avidi di contenuti e continuano a scandagliare la rete per acquisirne più possibili.

Avere dei contenuti chiari e di qualità è fondamentale. Come già anticipato nella precedente lezione, la target audience di un sito web sono i motori di ricerca e gli utenti reali.

Va da se che è nostro compito realizzare dei contenuti che possano soddisfare le esigenze di entrambi i nostri tipi di utenti.

Per accontentare gli utenti umani, coloro che poi acquisteranno i nostri servizi, dobbiamo offrire dei contenuti il più possibile di qualità e chiari.

È importante che gli utenti capiscano subito di cosa si sta parlando nel tuo articolo, già dopo la lettura del primo paragrafo. Bisogna sempre ricordare che il nostro scopo non è quello di avere un elevato numero di utenti, bensì quello di avere “utenti di qualità” ovvero utenti interessati ai prodotti e servizi che vendo.

In internet ci sono milioni di siti creati appositamente per fare traffico, strutturati in modo tale da farci cliccare la pubblicità. I contenuti di questi siti possono essere di qualità, ma sono vaghi. Non si capisce dove trovare le informazioni che davvero desideriamo.

Ci sono inoltre molti siti autorevoli, ad esempio i siti di istituzioni governative, che presentano informazioni strutturate in maniera complessa. Anche qui, sebbene ci troviamo su siti autorevoli finiamo per abbandonare la ricerca.

Per questo motivo è importante che il tuo sito internet abbia contenuti di qualità ma soprattutto chiari, che facciano capire subito ai tuoi utenti cosa troveranno nel sito.

Multimedialità

Il web è un media multimediale. La sua principale caratteristica è quella di poter aggregare diversi tipi di media come il testo, il video, le immagini, i clip musicali, il motore di ricerca interno, la chat istantanea, i commenti e le recensioni della tua community ecc.

Contenuti ricchi di questi elementi sono una risorsa importante per il tuo sito web ma devono essere ottimizzati nel modo più corretto possibile.

Avere strumenti che ne favoriscono la condivisione è un altro importante aspetto. Il social sharing facilità la condivisione da parte degli utenti. È un fenomeno naturale che tutti noi facciamo involontariamente o consapevolmente. Quando siamo soddisfatti di un servizio lo consigliamo.

 

Progetti SEO: strutturare le informazioni

Immagina di dover cercare una parola sul vocabolario come ti comporti?

Non sfogli tutte le pagine una ad una vero?

Probabilmente aprirai il vocabolario più o meno a caso. Riferendoti alla lettera della pagina corrente, sfoglierai il vocabolario fino a trovare la lettera iniziale della parola che stai cercando.

Allo stesso modo, scorrerai velocemente le parole in ordine alfabetico fino a trovare quella che stai cercando.

È stato facile trovare l’informazione che cercavi perché hai un metodo e le informazioni sono strutturate in modo da permetterti di poterle trovare. Se contrariamente le parole fossero disposte a caso e non ci fosse un metodo di ricerca, saresti obbligato a leggere tutte le parole in modalità sequenziale fino a trovare quella di tuo interesse. Ma forse abbandoneresti la ricerca molto prima di raggiungere il tuo obiettivo.

Ora immagina di cercare un informazione su una enciclopedia.

Supponiamo di voler cercare informazioni su “Camillo Benso di Cavour”, troviamo la pagina, ne leggiamo il contenuto e troviamo un riferimento al Risorgimento. Quindi andiamo a leggere la pagina che parla del risorgimento e vediamo che tra i vari riferimenti ve n’è uno che parla dello Stato Pontificio. Possiamo proseguire in questo modo fino all’infinito, fino a che non avremo letto tutte le pagine della nostra enciclopedia.

Questo è proprio quello che fa il motore di ricerca, attraverso un processo chiamato crawling compiuto da dei dispositivi automatizzati chiamati spider. (Ragni)

Per questo motivo, strutturare le informazioni di un sito web in modo chiaro e definito agevola il processo di archiviazione da parte dei Search Engine.

 

Internal Linking

Per agevolare il processo di crawling, è buona norma usare i link interni con metodo. La home punta alle pagine di categoria che a loro volta puntano alle pagine di sezione che riportano l’elenco delle pagine sottostanti. Questa è definita struttura ad albero.

Strutturare i contenuti in questo modo offre diversi vantaggi, primo fra tutti quello di capire la priorità di importanza degli argomenti trattati nel tuo sito web, aiutare gli utenti e i motori di ricerca a capire come sono strutturate le informazioni, semplificare il processo di acquisizione e creazione di una mappa cognitiva per i tuoi utenti e per il motore di ricerca.

ATTENZIONE: non avere un menu di navigazione, oppure avere contenuti strutturati come lunghe landing page, inserire codici e tecnologie che impediscono all’utente di navigare liberamente sul tuo sito o puntare a pagine inesistenti sono tra i più comuni e deleteri errori che non devi commettere.

 

Ricorda inoltre che la migliore struttura che puoi scegliere è quella che è più chiara ai tuoi utenti.

Dopo aver visto l’importanza dei contenuti in un progetto SEO per il posizionamento di siti web, nel prossimo post vedremo “come ottimizzare una pagina web per diversi tipi di contenuto“. Il post illustrerà quindi i vari tipi di contenuti (video, immagini, clip musicali) e spiegherà i metodi di ottimizzazione più efficaci.

 

 

Dopo aver parlato in un lungo articolo delle basi da conoscere per posizionare un sito web, parliamo oggi delle keywords, della loro importanza e di come inflienzano l’indicizzazione del sito web sui motori di ricerca.

 

Scegliere le Keywords

 

Cosa sono le keywords

Le keywords o parole chiave sono i termini che le persone inseriscono nei motori di ricerca.

Google e Bing cercano di offrirti i contenuti migliori in termini di relevance per te in relazione a tutti i contenuti che ci sono nel web.

 

Per far fronte al processo di ottimizzazione è di fondamentale importanza conoscere cosa digitano gli utenti. Infatti prima di ottimizzare il tuo sito devi capirlo per cosa ottimizzarlo e utilizzare un approccio strutturato per ricercare le parole chiave.

 

Le parole chiave

La ricerca formale delle parole chiave è il cuore della SEO e ci permette di capire quali keyword le persone stanno cercando, con quale frequenza, quanto sono rilevanti, e come sono i tuoi competitor con quelle chiavi.

Avrai scoperto che cercando una singola parola chiave su google i risultati ottenuti sono tantissimi in termini di volume e concorrenza e bassi in termini di rilevanza.

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Se invece la query di ricerca è più complessa e coinvolge più parole i risultati sono di meno, ma la rilevanza è maggiore.

Conoscere quali sono le parole chiavi che portano traffico al nostro sito è vitale.

Con miliardi di ricerche ogni mese è importante che si capisca l’obiettivo del processo di ricerca delle parole chiave.

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Come ricercare le parole chiave

Ricercare le parole chiave è un processo importante per il posizionamento del tuo sito internet o di quello del tuo cliente, svolto generalmente all’inizio che ci spinge a guardare alle differenti prospettive dell’attività.

 

Si parte rispondendo a domande del tipo: Che servizi offri?

Si tracciano tutte le risposte che ci vengono in mente mantenendo il punto di vista del cliente.

 

Una volta che abbiamo stabilito quali sono le keywords per le quali stiamo posizionando il nostro sito web, dobbiamo iniziare a categorizzarle.

L’idea è quella di creare una gerarchia ad albero simile a questo.

 

Supponiamo che il nostro progetto parli di “web design e sviluppo”

 

Parola principale => “siti internet”

  • Categoria 1 => “Realizzazione siti”
    • Voce 1 => “siti web design
    • Voce 2 => “web design padova”
  •  Categoria 2 => “sviluppo web
    • Voce 1 => “creazione e-commerce”
    • Voce 2 => “creazione cms”
    • Voce 3 => “web development”

Strumenti per ricercare le parole chiave

 

Google Adwords

Ho già parlato in questo blog di strumenti per webmaster e professionisti web..

Oggi vedremo in breve anche lo strumento per parole chiave di Google.

Si tratta di uno degli strumenti in assoluto migliori per cercare parole chiave in assoluto.

Google Adwords è lo stesso strumento che serve per creare campagne pubblicitarie online, ma in questo articolo accenneremo solamente all’utilizzo del tool “idee per le parole chiave” che ci permette, dato l’inserimento di parole chiave di nostro interesse di avere una lista di possibili termini correlati.

Lo strumento ci indica anche la concorrenza, il numero di ricerche mensili globali e locali e la stagionalità della ricerche.

Puoi provare Google Adwords qui: http://adwords.google.com/

Google Adwords è gratis, multilingua ed offre risultati inerenti al traffico proveniente da tutti i dispositivi(desktop e mobile)

 

Google Trends

Per la verità lo strumento si chiamerebbe Google Insights for search, ma dallo scorso novembre è stato inglobato in Google Trends

Ecco la fonte del comunicato ufficiale http://insidesearch.blogspot.nl/2012/09/insights-into-what-world-is-searching.html

 

Google Trends è relativamente semplice da usare. Fornendo una chiave di ricerca ce ne indica l’andamento di ricerca nel tempo e ci offre risultati di ricerca simili a quello cercato.

Provalo con parole chiave generiche e addentrati sempre di più nella ricerca.

 

Attributi delle keywords

Ci sono 3 cose che devi considerare in ambito di keywords

  1. La rilevanza delle tue parole chiave
  2. Il volume di ricerca generato dalle chiavi che vuoi posizionare
  3. La difficolta di posizionamento

 

Rilevanza

Devi sempre chiederti se la chiave che stai usando descrive accuratamente la natura dei servizi e prodotti che offri tu o il tuo cliente.

Non devi dimenticarti che Google e gli altri motori di ricerca hanno come obiettivo la fornitura di contenuti rilevanti per l’utente.

Volume di ricerca

È il numero di ricerche mensile per una particolare chiave ed è rappresentato dalla media delle ricerche globali/locali in 12 mesi

Si tratta di un valore medio, per cui può essere sensibile a pattern di stagionalità.

 

Concorrenza

È il numero di pagine web o siti che competono per una chiave di ricerca o per un particolare risultato del motore di ricerca.

Per valutarla si può utilizzare lo strumento “keywords idea di Google Adwords” oppure il SEO MOZ Keyword Difficulty Report.

 

Distribuzione delle parole chiave

La keywords distribution è il processo di assegnare keywords alle pagine di un sito web. In quest’ottica ogni pagina è ottimizzata per una determinata parola chiave.

Questa operazione può anche essere agevolata attraverso l’utilizzo di Excell.

I campi o colonne di Excell saranno:

  • Path della pargina (URI)
  • parola chiave principale
  • Titolo della pagina (Tag Title)
  • Descrizione della pagina (Tag Description)
  • Keywords della pagina (Tag Keyword)

Questo file, opportunamente compilato, ti permetterà di conoscere come sono strutturate e ottimizzate le tue pagine. Il secondo vantaggio che questo strumento consente è quello di poter essere scambiato con i membri del tuo team.

 

Valutazione delle parole chiave

Ci possono essere casi in cui le parole chiave non portano i risultati che desideri.

Può essere a causa del volume ristretto di richieste, oppure per un’errata valutazione delle parole chiave. A tal fine è opportuno correggere il processo.

Un metodo molto veloce per capire se una parola chiave porterà dei risultati è quello di usare la paid search.

Le campagne pubblicitarie online possono essere un valido alleato per capire se le parole chiave sulle quali stiamo puntando portano traffico oppure no.

Sfortunatamente creare delle campagne pubblicitarie con Google Adwords non è così facile come sembra.

Che cosa significa SEO

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

La SEO è il processo di fare dei miglioramenti interni ed esterni al sito web al fine di essere più esposti ai benefici del posizionamento organico sui motori di ricerca mentre il SEO è il professionista che si occupa di posizionamento dei siti internet.

Possiamo considerare la SEO appartenente alla branchia della SEM (Search Engine Marketing) ovvero le attività di marketing orientate a portare risultati attraverso l’uso dei motori di ricerca sia in forma naturale/organica sia a pagamento attraverso campagne pubblicitarie Adwords.

 

Ragionare in ottica SEO

Per ragionare in ottica di SEO dobbiamo cercare di metterci nei panni del motore di ricerca. Lo scopo dei search engine è quello di fornire contenuti agli utenti che rispettino 2 requisiti importantissimi:

  1. La rilevanza
  2. Autorevolezza

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I motori di ricerca offrono e mostrano contenuti ordinati per rilevanza.

Se cerchi clown generalmente ti appaiono risultati che hanno attinenza con la semantica e la tematica del clown. Ma la rilevanza unita al preciso momento storico fa si che tra le voci della pagina di Google possa apparire anche la news che parla di Berlusconi e Grillo come clown (Peer Steinbrück)

Se il tuo sito è referenziato da siti web autorevoli, quali possono essere ad esempio i siti governativi, per una parola attinente e rilevante, allora quello che otterrai sarà un link autorevole verso il tuo sito. Qualcosa che Google tiene in considerazione.

Ricorda: “Google ti ama solo quando tutti gli altri ti amano”… e spesso questo ragionamento vale per altri mercati..

 

Leggere i risultati dei motori di ricerca

Se ti vuoi occupare di posizionamento di siti web, la prima cosa che devi imparare a fare è leggere i risultati dei motori di ricerca. Devi imparare a distinguere i risultati organici da quelli a pagamento e capire come i risultati della serp sono ordinati.

In particolare l’evoluzione di Google, primo motore di ricerca fra tutti, impone a noi SEO di continuare a studiare e aggiornarci costantemente. Prendi per esempio la blended search.

Blended Search nella Serp

Google mostra all’interno della serp immagini, video, mappe e prodotti. Questo mix multimediale è chiamato blended search ed è una vera opportunità da sfruttare.

Devi capire che può essere strategico apparire come prodotto piuttosto di video nei risultati di una determinata keyword.

 

I vantaggi della SEO

 

Oggigiorno milioni di utenti fanno scelte online per diversi motivi, tra cui scegliere il ristorante, comprare i biglietti dell’aereo, comprare servizi e prodotti di altri tipi.

Queste ricerche avvengono nella maggior parte dei casi attraverso i computer desktop e portatili, ma i dispositivi mobili e i tablet prenderanno presto il sopravvento.

Tutto ciò ci fa capire l’enorme traffico di dati che viene generato e l’importanza di trovare una posizione per il nostro prodotto e servizio.

Ma la cosa fondamentale è che dobbiamo essere i primi.

 

La legge di Zipf.

Stimati guru del marketing come Seth Godin supportano la legge di Zipf.

I numeri ottengono 10 volte i risultati dei decimi e 100 volte i risultati di chi arriva centesimo.

Per questo è strategico essere i primi.

Se si ottiene 1 richiesta di preventivo al giorno pur essendo in decima posizione di Google, salendo in prima posizione arriveremo ad avere 10 richieste di preventivo al giorno.

 

Ma attenzione la SEO non è gratis.

Pur non pagando direttamente i motori di ricerca, l’attività svolta dal SEO (colui che pratica il posizionamento sui motori di ricerca) ha dei costi di realizzazione e dei tempi di svolgimento.

Per fare SEO devi considerare un investimento in termini di tempo..

 

Considerazioni sulla SEO

 

L’attività di posizionamento di siti web è un processo senza fine.

Per prima cosa dobbiamo definire una strategia

Poi dobbiamo ricercare chiavi competitive

Poi è necessario creare dei contenuti

Poi dobbiamo fare link building

Poi dobbiamo risolvere i problemi tecnici..

E così via..

 

Dobbiamo tenere in considerazione inoltre che i motori di ricerca sono sempre in continuo rinnovamento e noi poveri mortali non abbiamo il controllo su di essi.

 

Ma da cosa dipende il posizionamento di un sito web?

Posizionare un sito su Google piuttosto che su un altro motore di ricerca è un attività che dipende sostanzialmente da 3 fattori.

 

Fattore 1: TU

Gli sforzi e le azioni che intraprendi portano a dei risultati. Queste azioni influenzano la serp di Google e degli altri motori di ricerca.

 

Fattore 2: La concorrenza

La stessa parola chiave che stai cercando di spingere, può essere anche l’obiettivo di altri SEO.

Le azioni che loro intraprendono modificano la serp di Google e quindi anche il posizionamento del tuo sito internet.

 

Fattore 3: i mutamenti degli algoritmi dei motori di ricerca

I motori di ricerca, primo fra tutti Google, modifica spesso il suo algoritmi con lo scopo di offrire ai propri utenti dei risultati sempre più rilevanti e autorevoli.

Questi mutamenti possono influire sulle azioni tue e dei tuoi concorrenti penalizzandoti o avvantaggiandoti.

..continua..